Indagine Censis sul federalismo: il Paese è diviso, molti italiani temono un aumento delle tasse

FEDERALISMO: PAESE DIVISO, INDAGINE CENSIS – Le opinioni degli italiani sul federalismo «spaccano in due il Paese», con un Sud iper-critico e un Nord che spera ancora di ottenere benefici. Ma quasi dappertutto la maggioranza della popolazione pensa che le tasse aumenteranno, con, complessivamente, oltre il 40% dei contribuenti che avverte il rischio di un appesantimento del carico fiscale. Sono questi i risultati di una ricerca condotta dal Censis e presentata oggi nel corso di un’audizione alla commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria. Per il presidente del Censis, Giuseppe Roma, «certamente il Nord del Paese si aspetta dal federalismo frutti migliori, mentre il Sud teme prevalentemente conseguenze negative». Secondo Roma «le continue mediazioni e il mantenimento di troppi meccanismi compensativi stanno producendo nell’opinione pubblica l’idea che anche il federalismo uscirà dall’iter parlamentare come un ibrido».

COME IL PAESE GUARDA AL FEDERALISMO: quattro italiani su dieci (il 41%) credono che la riforma possa contribuire a migliorare la gestione della cosa pubblica, ma la metà della popolazione (il 50,2%) pensa che aumenterà il divario economico e sociale tra l’Italia meridionale e quella settentrionale. Andando a guardare le differenze nelle opinioni sul territorio, si passa da un Nord dove il provvedimento incontra la maggioranza dei consensi (il 49,8% al Nord-Ovest, il 49,5% al Nord-Est) a un Sud dove il 60,6% si esprime «in senso decisamente critico».

FEDERALISMO E PESO TASSE: quasi la metà degli italiani, il 42,5%, teme un aumento delle imposte a causa della riforma, una quota che supera di gran lunga quella di chi crede in un peso fiscale invariato (25,1%) e di coloro che confidano in una sua diminuzione (22,4%). La percentuale degli intervistati «pessimisti» è più alta nel Mezzogiorno (55,6%) e nel Centro (48,2%), scende al Nord Ovest (31,6%), dove comunque rimane maggioranza, e al Nord Est (29,7%), dove, invece, prevalgono le risposte di chi prevede un quadro immutato (30,8%).

GLI ITALIANI E IL FISCO: Tuttavia, per i cittadini non sono le imposte eccessive il problema principale del sistema fiscale: la piaga maggiore risulta, infatti, l’evasione, con il 44% degli intervistati che la colloca al primo posto tra le questioni da risolvere (mentre «solo» il 22% ritiene l’alto livello di tassazione il nodo più importante).

di Marianna Berti
Fonte: Ansa