RIVOLUZIONE D’EGITTO – Ignoti «sabotatori» hanno fatto esplodere un gasdotto che attraversa il Sinai settentrionale, in Egitto, e porta il gas a Israele. Lo ha reso noto la tv egiziana, senza precisare se l’esplosione abbia interrotto il flusso di gas. «Dei sabotatori hanno approfittato della situazione relativa alla sicurezza e e fatto esplodere il gasdotto», ha annunciato un corrispondente tv, aggiungendo che c’è stata una grande esplosione; il cronista ha accusato i «terroristi» dell’esplosione. Anche gli abitanti nell’area hanno riferito che c’è stata una grande esplosione e che ci sono fiamme nell’area di el-Arish, nel Sinai. In seguito all’esplosione nel gasdotto, riferisce la televisione di stato egiziana, l’Egitto ha sospeso il flusso di gas verso Israele.

 

AL JAZEERA – Nel frattempo, mentre la «rivoluzione egiziana» entra nel suo dodicesimo giorno, il direttore dell’ufficio di Al Jazeera al Cairo e uno dei suoi giornalisti sono stati arrestati, il giorno dopo un saccheggio che ha colpito la sede: lo riferisce l’emittente satellitare del Qatar. Le autorità egiziane hanno già vietato dal 30 gennaio all’emittente araba di coprire le rivolte contro il presidente Hosni Mubarak e di lavorare in Egitto. Al Jazeera ha da sempre relazioni tese con il governo egiziano.

COPRIFUOCO – Per tutta la notte e sabato all’alba i dimostranti hanno sfidato ancora il coprifuoco a piazza Tahrir, diventata l’epicentro della rivolta al Cairo e ad Alessandria. Le proteste nel corso della notte sono state in generale pacifiche, ma al Jazeera ha riportato sabato mattina all’alba che la polizia ha sparato in aria nella piazza della capitale. Il coprifuoco era stato accorciato di tre ore, essendo diventato dalle 7 di sera alle 6 del mattino. Intanto è stato reso noto che Ahmad Mohamed Mahmoud, il giornalista egiziano morto venerdì a seguito delle ferite riportate una settimana fa mentre seguiva le proteste, è stato colpito da un proiettile sparato da un cecchino mentre stava filmando gli scontri tra polizia e dimostranti il 28 gennaio scorso.

Fonte: Corriere.it