La Svezia combatte i pericoli della rete. Guerra a spionaggio industriale, hacker, criminalità finanziaria e terrorismo informatico

SVEZIA LOTTA A PIRATERIA INFORMATICA – La guerra del futuro si combatterà in rete. Ne sono convinti in Svezia, dove un recente rapporto della Fra (la Försvarets radioanstalt, agenzia coordinata dal ministero della Difesa specializzata nel campo delle tecnologie informatiche) avverte che nel prossimo futuro gli attacchi informatici aumenteranno, saranno sempre più sofisticati e mirati.
All’ordine del giorno per la Fra ci sono parole come spionaggio industriale, hackers, criminalità finanziaria, terrorismo informatico.
Le aziende dovranno essere sempre più capaci di difendere i propri segreti dai concorrenti. Un rapporto ha dimostrato che molte imprese svedesi hanno perso contratti internazionali a causa delle falle nei sistemi di sicurezza informatici, che hanno consentito ad aziende concorrenti di mettere le mani su preziose informazioni.
La stessa Svezia è stata attaccata in passato, anche se i funzionari della Fra non hanno mai voluto rivelare i nomi dei paesi aggressori. Di certo è un fatto che molte nazioni stanno investendo nelle tecnologie informatiche. Per la Svezia, a lungo all’avanguardia nel settore, secondo la Fra è tempo di tornare a fare investimenti sostanziosi nel campo della sicurezza informatica.
“Le agenzie governative e le imprese” ha detto al quotidiano svedese Svenska Dagbladet Cecilia Lauren, esperta di sicurezza informatica presso la Fra “devono lavorare su una migliore classificazione dei dati, e quelli veramente sensibili devono ricevere una attenzione particolare. Fondamentale è anche la formazione e tenere il passo con lo sviluppo tecnologico.”

Antonio Scafati