Cosa fare a febbraio: Barcellona a Carnevale è un’esplosione di colori

    CARNEVALE BARCELLONA – Il Carnevale di Barcellona è un’esplosione di allegria, musica e colori: d’altronde la capitale catalana è nota per la sua vivacità e non c’è momento migliore del Carnevale per dimostrarlo. La Gran Rua de la Ciutat è una sfilata piena di carri, musica, balli e maschere in perfetto stile brasiliano, grazie anche ai tanti immigrati sudamericani che popolano la città. Se non avete intenzione di passare il Carnevale in Italia, Barcellona potrebbe essere un’ottima destinazione economica, visto che nell’aeroporto principale della città (El Prat) e in quello della vicina Girona atterrano tantissimi voli low cost. La cosa bella è che tutti gli abitanti della città partecipano con molto piacere a questi festeggiamenti, non solo bambini, giovani e studenti: in pochi resistono alla tentazione di non mascherarsi o di non danzare per strada insieme ai turisti.

    Il Carnevale di Barcellona 2011 cade dal 3 al 9 marzo e si festeggerà nei vari quartieri della città. L’anno scorso l’atto principale si realizzò nell’Avinguda del Parallel, con la sfilata di carri, maschere e ballerine. Quest’anno le autorità non si sono ancora sbilanciate sul percorso della Gran Rua de la Ciutat: l’unica certezza è che la sfilata, dove si presenteranno le carnestoltes, cioè le raffigurazioni di cartapesta che simboleggiano il Carnevale, si terrà sabato 5 marzo. Per avere le ultime informazioni, tenete d’occhio il sito ufficiale dellevento.

    Segnaliamo che quasi tutti i mercati di Barcellona, per l’occasione, organizzano animazione per i più piccoli e stand di degustazione gastronomica per i più grandi: un’altra tradizione consiste, infatti, nell’abbuffarsi di cibi grassi, come la botifarra, una salsiccia tipica della zona. Per chi non lo sapesse, i catalani sono piuttosto orgogliosi della propria cucina e pensate che in hotel, per colazione, sono obbligatorie le specialità catalane, come il classico pa amb tomàquet, pane tostato con olio e pomodoro.

    In realtà, il Carnevale è sentito in tutta la Catalogna: ad esempio a Torelló, Reus e Solsona si organizzano eventi spettacolari, ma soprattutto a Sitges i festeggiamenti sono ancora più sfrenati. La capitale gay d’Europa, come spesso viene chiamata, ospita una delle feste più grandi, famosa per le sue paillettes, le sue piume e il suo divertimento. Normalmente queste celebrazioni sono dirette dal “re di Carnevale”. Dopo la sfilata, questo personaggio viene ucciso (ovviamente per finta) per simboleggiare la fine del divertimento.

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