OMICIDIO SARAH SCAZZI – “Sarah e’ stata uccisa in casa e portata poi in garage”. Nuova svolta, dopo il sopralluogo nella casa della famiglia Misseri, nel caso dell’omicidio di Sarah Scazzi, la giovane uccisa ad Avetrana il 26 agosto scorso. A rivelare la nuova versione e’ l’avvocato Walter Biscotti, legale della famiglia Scazzi, per il quale era indispensabile questo sopralluogo,” perche’ volevamo renderci conto del luogo dove e’ avvenuto il reato. Tutti noi abbiamo sempre potuto vedere le immagini dell’abitazione e del garage soltanto attraverso la televisione”. Per il legale della famiglia Scazzi, “e’ impensabile, come invece sostiene Michele Misseri, che le due ragazze stessero giocando a ‘cavalluccio’ nel garage. Il garage e’ una rimessa completamente in disordine, e’ impensabile che divenga il luogo di gioco o di passaggio. Siamo invece convinti che Sarah sia stata uccisa in casa. Per questo abbiamo chiesto di poter verificare l’esistenza di un accesso dalla casa al garage. Cosi’ non solo abbiamo visto ci fosse, ma soprattutto abbiamo visto che ci si accede dal retro della villa”. Per l’avvocato Biscotti, cio’ “e’ molto importante perche’ prova che ci sia un passaggio che porta dal cucinino al garage senza che nessuno possa vedere alcuno spostamento. Una porta che, a dire di Cosima Misseri, rimanere chiusa ma che non e’ blindata e in ogni caso e’ facilmente apribile. Per questo riteniamo che l’omicidio sia avvenuto in casa. Ora verificheremo tutte le prove da noi raccolte e le sottoporremo in procura”.

Agi