Federalismo, Calderoli: “E’ fatto per unire e non per dividere”

Roberto Calderoli

CALDEROLI: FEDERALISMO FATTO PER UNIRE – Il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli è intervenuto oggi al Senato in merito al decreto legislativo sul federalismo fiscale municipale. Calderoli ha precisato che “non ci sarà un aumento delle tasse locali” e che “nessuna ulteriore imposizione verrà introdotta”. Il ministro leghista ha poi dichiarato che “il federalismo è fatto per unire e non per dividere il Paese”. Si tratta di “una riforma di sistema – ha aggiunto – destinata a durare negli anni e per questo il governo ha cercato il coinvolgimento di tutte le forze politiche e dei Comuni”. Calderoli infine ha sottolineato come nella riforma federalista siano state accolte molte istanze delle opposizioni e dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani.
A questa posizione risponde, indirettamente, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, che si richiama a quanto rilevato dalla Corte dei Conti. “Bisogna tenere in forte considerazione – dichiara – l’allarme lanciato dalla Corte dei Conti sull’inadeguatezza del Federalismo fiscale che questo Governo si appresta a varare. La riforma, pensata e pretesa dalla Lega, provocherà il progressivo depauperamento delle casse degli enti locali, una più diffusa povertà e quindi un maggior rischio di illegalità”. “L’imparzialità della Corte dei Conti – conclude Zingaretti – rende questo giudizio ancora più autorevole”.

Tatiana Della Carità