GHEDDAFI PROTESTE LIBIA – L’Organizzazione della conferenza islamica (Oci) ha condannato la violenta repressione delle proteste in Libia contro il colonnello Muammar Gheddafi. L’Oci, riferisce l’agenzia di stampa ‘Dpa’, considera l’uso della violenza contro i manifestanti «un disastro umanitario incompatibile con i valori umani e islamici». L’Organizzazione della conferenza islamica, che conta 57 Paesi membri e ha il suo quartier generale a Riad, ha quindi invitato le autorità libiche a bloccare ogni forma di violenza contro i manifestanti.

Alla vigilia della rivolta Muammar Gheddafi avrebbe fatto eliminare i vertici dell’esercito, uccidendo molti ufficiali che credeva potessero rivoltarsi contro di lui. È quanto sostiene l’ufficiale dell’aereonautica militare libica, Qasim Najiya, nel corso di un’intervista alla tv araba ‘al-Jazeerà. L’ufficiale ha inoltre chiesto ai manifestanti «di occupare tutti gli aeroporti per bloccare Gheddafi». Sempre la tv qatariota ha annunciato la defezione di molti generali e ufficiali dell’esercito libico. L’ultimo ad aver girato le spalle a Gheddafi è il generale Abdelhilam Hussein. Prima di lui aveva abbandonato il regime anche il generale al-Mahdi al-Arabi, che ha diffuso un comunicato per chiedere a tutti i militari di passare con i manifestanti.