Il cuore dei bambini può rigenerarsi da solo

Cuore

CUORE BAMBINI – Eccezionale scoperta dei ricercatori del Southwestern Medical Center (Usa). Il team ha infatti visto che il cuore dei mammiferi neonati può “curarsi” completamente, addirittura ricrescendo. Lavorando sui topi, gli scienziati hanno visto che una parte del cuore – rimossa durante la prima settimana dopo la nascita – era cresciuta di nuovo interamente e nel modo giusto, come se nulla fosse accaduto.

«Questo è un passo importante nella nostra ricerca di una cura per le malattie cardiache, il killer numero uno nel mondo Occidentale» sottolinea Hesham Sadek, assistente di medicina interna e autore dello studio pubblicato online su Science.

«Abbiamo scoperto che il cuore dei mammiferi neonati può» curarsi, e che «semplicemente dimentica come farlo, quando si diventa vecchi. La sfida ora – dice – è trovare un modo per ricordare al cuore degli adulti come risolvere il problema». E ricominciare a ripararsi da solo.

Precedenti ricerche hanno dimostrato che altri esseri viventi, come alcuni pesci e anfibi capaci di far ricrescere le pinne e la coda, possono anche far crescere parti del loro cuore dopo una lesione. «Al contrario, il cuore dei mammiferi adulti non ha la capacità di far ricrescere il tessuto perso o danneggiato. Di conseguenza quando è ferito, per esempio dopo un attacco di cuore, diventa più debole, cosa che può portare a un’insufficienza cardiaca», spiega l’esperto.

I ricercatori hanno scoperto che, in tre settimane – una volta eliminato il 15% del cuore di un topo neonato – questo è in grado di crescere di nuovo completamente ricreando il tessuto perduto. Alla fine il muscolo cardiaco funzionava proprio come un cuore normale.

Secondo Eric Olson, co-autore dello studio, questo lavoro è affascinante. «L’incapacità del cuore adulto di rigenerarsi dopo una lesione rappresenta un ostacolo importante nella medicina cardiovascolare», nota Olson. «Questo lavoro dimostra che la rigenerazione cardiaca è possibile nel cuore dei mammiferi durante una finestra temporale» che inizia «subito dopo la nascita, ma questa capacità rigenerativa poi si perde. Armati di questa conoscenza – anticipa – possiamo lavorare per cercare di scoprire i metodi per risvegliare la rigenerazione cardiaca in età adulta».

Il prossimo passo, concludono i ricercatori, è quello di studiare questa breve finestra temporale, in cui il cuore è ancora capace di rigenerarsi, e capire come e perché questa straordinaria capacità si «spegne» con la crescita.

La Stampa.it