Italia Film Festival di Los Angeles: grande successo per Zalone, Bisio e Brizzi

Checco Zalone in "Che bella giornata"

CINEMA: ZALONE, BISIO E BRIZZI DIVERTONO HOLLYWOOD – Grande successo per le commedie cinematografiche italiane, già campioni d’incasso ai botteghini italiani, presentate nel corso della sesta edizione del ‘Los Angeles, Italia Film Festival’. A conquistarsi le simpatie degli spettatori sono Checco Zalone (con le sue due pellicole firmate da Genny Nunziante, ‘Cado dalle nubi’ e ‘Che bella giornata‘), Miniero-Bisio-Siani con ‘Benvenuti al sud’, e Fausto Brizzi con ‘Maschi contro femmine’ e ‘Femmine contro maschi’.

«Il cinema italiano ha una grande chance oggi più di prima, deve aprirsi al mondo -afferma Pascal Vicedomini, produttore della rassegna italiana- come stanno facendo Muccino, Paolo Sorrentino, Giuseppe Tornatore ed Emanuele Crialese. I nostri autori hanno uno straordinario potenziale per raccogliere finanziamenti in tutto il mondo. Sbaglia chi si fissa esclusivamente nella ricerca dei soldi pubblici italiani che a quanto pare scarseggiano. Nel mondo c’è una grande apertura verso gli italiani e l’italianità. Sta ai nostri artisti e ai nostri produttori -conclude- farsi largo nella dura competizione».

Promosso con Eni, Alitalia e Rai insieme a Cinecittà Studios, Cinecittà Holding, Italian Independent Productions, con il patrocinio del Ministero degli Esteri ed il sostegno della DG Cinema del Mibac, in collaborazione con il Consolato Italiano, l’Ice e l’istituto italiano di Cultura di Los Angeles, unitamente a National Italian American Foundation, la Hollywood Chamber of Commerce, il Cim Group e la Univertisity of Southern California, il festival L.A. Italia 2011 ha visto la partecipazione di Marco Bellocchio, Kim Rossi Stuart e Luigi Lo Cascio, con retrospettive dedicate. Ha ricordato il leggendario produttore Dino De Laurentiis. Ha festeggiato i 150 dell’Unità d’Italia con la presenza di Franco Nero e Tony Renis per una rassegna allestita con Cinecittà Luce. Ha dato uno spaccato dell’alto livello artistico italiano grazie all’intervento di due icone tout-court come Roberto Bolle e Stefano Bollani. E poi ha riportato il focus su L’Aquila valorizzando i giovani dell’Accademia dell’immagine al fianco di tanti nuovi talenti del grande schermo come Max Bartoli, Luca Fantasia, Laura Luchetti, Elena Bonelli, Francesca Calligaro. E infine ha mostrato diversi film in anteprima Usa come ‘Father’ di Squitieri, ‘Rasputin’ di L. Nero, ‘Arlantis Down’ di Max Bartoli. E ancora, ha mostrato quattro documentari dell’archivio storico Eni-Energia d’autore.

Nel corso degli otto giorni al Chinese Theatre sono intervenuti tra gli altri gli attori Melissa Leo (premio Oscar 2011 per “The Fighter”), Joe Mantegna, Malin Akerman, Luke Evans, Sofia Vegara, Peter Fonda, Nastassja Kinski, Robert Davi, Sofia Milos, Tomas Arana e Tony Musante. I registi Susan Bier (poi premiata con l’Oscar per “In a Better World”), Joel Schumacher, Bobby Moresco, Steven Zaillian, Harold Becker. I produttori indipendenti Avi Lerner, Mark Canton, Trudie Styler (moglie di Sting), Michael Burns, Heidi Jo Markell e Sanford Panitch e Paul Hanneman della Fox.

Fonte: Adnkronos