Conflitto di attribuzione, Cicchitto perplesso su Fini

Fabrizio Cicchitto

CASO RUBY: CICCHITTO, PERPLESSO SU FINI«Questa di Fini è una situazione sempre più insostenibile. Non è più possibile dire che un conto è il ruolo di gestione dell’aula, un conto è il confronto politico». Lo dice il presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto, intervistato da Il Riformista.

Sulle dimissioni del premier chieste da Fini, Cicchitto afferma: «Per ora sottolineo che non è mai successo nella storia repubblicana che il presidente della Camera ha chiesto reiteramente le dimissioni del premier» . «Ci troviamo di fronte -prosegue- a un uso politico delle istituzioni realizzato in forme così accentuate che non ha precedenti. È una situazione insostenibile. Per di più il modo in cui sta gestendo il conflitto di attribuzione suscita perplessità». Il capogruppo sottolinea: Fini «può invocare tutti i corpi intermedi della Camera per pareri consultivi, come la giunta e l’ufficio di presidenza. Ma la sovranità spetta all’Aula». «Questo nodo non è aggirabile. Nelle strutture intermedie -afferma- la rappresentanza non è proporzionale ai numeri dell’aula, ma si forma sulla base dei gruppi. Se si vuole dire che siamo minoranza per dare parere contrario alla richiesta avanzata sul conflitto di attribuzioni, siamo di fronte a un’operazione scorretta. Cosa dovremmo fare, dividere il Pdl in tre per avere la maggioranza dove Fini chiede i pareri? Suvvia. La nostra richiesta va portata in aula».

Fonte: Adnkronos