Immigrati, Comune di Lampedusa: l’ex generale dei carabinieri si dimette da Assessore

Centro Permanenza Temporanea di Lampedusa

DIMISSIONI EX GENERALE CC LAMPEDUSA – L’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo si è dimesso da assessore comunale di Lampedusa, in aperta polemica con il modo in cui si sta affrontando l’emergenza immigrazione sull’isola.
In una lettera inviata al sindaco, Bernardino De Rubeis, l’ex generale rivendica di avere “unito un popolo contro le soverchierie che stava subendo”, e accusa il sindaco di “debolezza” di fronte non solo alla gestione del problema ma anche alle posizioni assunte dal governo nazionale.
Nella lettera, l’ex generale accusa De Rubeis di “incoerenza e spregiudicatezza”, perché – scrive – quando è stato “indagato per istigazione all’odio razziale, che si ripercuoteva negativamente sull’immagine delle isole Pelagie”, ha reagito dicendo che sarebbe stato “rimosso dall’incarico di sindaco” se non gli avesse revocato la delega di assessore.
E’ un passaggio che Pappalardo non esplicita meglio, ma che sembra riferirsi a una lettera inviata dallo stesso Pappalardo al ministero dell’Interno per chiedere la sostituzione del questore di Agrigento, Girolamo Di Fazio, il quale aveva segnalato alla procura della Repubblica per la valutazione di eventuali profili di abuso d’ufficio, una ordinanza ideata ma poi mai adottata da De Rubeis per inibire la circolazione sull’isola degli immigrati ospiti nel centro di accoglienza.
“Lampedusa è in uno stato di grave crisi e un sindaco così debole non la favorisce”, afferma Pappalardo nella sua lettera di dimissioni. L’ex generale era in carica come assessore dal 5 febbraio scorso, poco più di un mese.

Fonte: Agi