Manifesto campagna referendaria, Italia dei Valori, 19 marzo 2011

CAMPAGNA REFERENDARIA IDV –  “Una maschera antigas che indica il pericolo contaminazione con su scritto: ‘Del nucleare non ti puoi fidare’. E poi un Berlusconi in miniatura tra due donnine succinte che non riesce contenere il violento colpo di scopa sotto l’invito: ‘Spazziamolo via’”.
Così Antonio Di Pietro annuncia in una nota la manifestazione di sabato sui referendum.
Il riferimento dei due manifesti  è ai referendum sul nucleare e sul legittimo impedimento che si svolgeranno in primavera. Ma soprattutto, le due locandine annunciano la manifestazione, organizzata dall’Italia dei Valori, che si terrà il 19 marzo, alle 14.30, in Piazza Navona a Roma per lanciare la campagna referendaria.
“La nostra è un’iniziativa per difendere l’ambiente, l’acqua pubblica e l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, cosi’ come sancito dall’art.3 della Costituzione” ha affermato il presidente dell’Italia dei Valori che aggiunge: “‘Abbiamo raccolto due milioni di firme per restituire ai cittadini il diritto di esprimersi su temi importanti che riguardano il nostro territorio e il futuro di tutti. Votando sì ai quesiti referendari gli italiani potranno spazzare via la follia nuclearista del governo ed eliminare lo scudo giudiziario che il presidente del Consiglio si è fatto confezionare ad hoc per evitare le aule di tribunale. A piazza Navona ribadiremo, inoltre, il nostro appoggio ai due quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua, promossi dal Forum dei Comitati dell’acqua pubblica, perché l’acqua è un bene dell’umanità e deve appartenere ai cittadini”.
Diversi gli appuntamenti che precederanno la manifestazione di sabato. Già da domani, infatti, a partire dalle ore 18, artisti e giovani dell’IdV animeranno alcune strade del centro storico della Capitale con una serie di flash-mob. Ai passanti verrà distribuito materiale informativo e volantini sui tre quesiti referendari”.
Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa dell’Italia dei Valori.

Fonte: Agi