Bossi sulla Guerra alla Libia: “Ora arriveranno milioni di immigrati”

Umberto Bossi

BOSSI E LA GUERRA ALLA LIBIA

– Un Umberto Bossi scatenato a parlato a lungo e senza peli sulla lingua sulla risoluzione dell’Onu (voluta soprattutto da Usa, Francia a Inghilterra) che ha formalmente decretato l’inizio delle ostilità nei confronti della Libia e di Gheddafi. Il segretario della Lega Nord e ministro delle Riforme, in un incontro pubblico a Erba, ha preso in maniera netta le distanze dall’operazione di attacco nei confronti della Libia. Bossi ha fatto una battuta sui grandi “democratici” che fa pensare al presidente francese Nicolas Sarkozy: “I famosi democratici, da Napoleone in poi li conosciamo bene…”. Il leader della Lega ha continuato dicendo che “il Consiglio dei ministri aveva però rallentato l’appoggio con una posizione cauta di non partecipazione diretta. Poi ci sono ministri che credono di essere più del premier e parlano a vanvera”.
Secondo Bossi, in vista delle possibili conseguenze, è stata la Germania a comportarsi nel modo più giusto, astenendosi dal voto in consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite: “Io penso che ci porteranno via il petrolio e il gas e con i bombardamenti che stanno facendo verranno qua milioni di immigrati, scappano tutti e vengono qua. La sinistra sará contenta di quel che succede in Nordafrica perchè per loro conta solo portar qui un sacco di immigrati e dargli il voto. È questo l’unico modo che hanno per vincere le elezioni”.

Redazione Online