Processo Berlusconi: soldi e case per le papi-girl, oggi riprende l’udienza Mills

PROCESSO BERLUSCONI – L´aspirazione era quella di mettersi a posto per la vita. Alcune, dopo le numerose feste ad Arcore, a casa di Silvio Berlusconi, iniziavano a mettere da parte i primi risparmi. Perché «Lui», papi-Silvio, «ti può dare anche un milione di euro», ricorda alla cornetta la giovanissima brasiliana Iris Berardi alla compagna di bunga bunga Aris Espinoza. Parole, certo, forse solo speranze, anche se le “elette”, per loro stessa ammissione, di soldi a casa, negli ultimi mesi, ne devono aver portati davvero tanti. Solo lo scorso 9 gennaio, Barbara Guerra al telefono con Aris discorre dei “piccioli”. «Barbara – scrivono gli investigatori della procura milanese – ribadisce che lei deve andare da “Spi” (nome in codice del cassiere delle Olgettine per conto del presidente, il ragionier Giuseppe Spinelli, ndr)». Aris, invece, «dice che lei vorrebbe comprare una casa e che se la prenderà, se sarà possibile, farà una vita dove si trova adesso (Dimora Olgettina, con canone a carico di Papi, ndr) e l´altra l´affitterà». Anche la Guerra sembra tutt´altro che sprovveduta in tema di investimenti. «Barbara – annotano nei loro brogliacci gli uomini della polizia giudiziaria – dice che anche lei quest´anno se la comprerà, aggiunge che dovrà solo limitarsi negli aiuti ai suoi». E la Espinoza pensa che i loro piani siano tutt´altro che irrealizzabili visto che «Iris si è comprata già un bar». Le due hanno un obiettivo comune e condiviso. Barby confida all´amica che «ieri ho visto la casa della Sorcinelli… Amo!… Cavolo, c´ha tre camere, tre bagni, soggiorno, cucina. Amò, è immensa, in centro…».

Ma non sempre le donazioni del premier sembrano seguire un criterio. «Lui ti può dare anche un milione di euro e a me mille, ma io mica mi inc… con te», spiega ancora la Berardi ad Aris. «… mi inc… un po´, si, ma con lui perché dico c…, ma con te, cosa c´entri te, sono contenta».

Intanto, questa mattina riprende in tribunale, a Milano, il processo a carico del premier per presunta corruzione di David Mills. In aula è attesa la testimonianza della principale teste del pm Fabio De Pasquale. Gabriella Chersicla, consulente della multinazionale Kpmg, sarà chiamata a ricostruire quei flussi di denaro che rappresentano la prova principale della corruzione giudiziaria del legale inglese. Quei 600 mila dollari che Berlusconi, attraverso conti esteri, avrebbe messo nella disponibilità di Mills come contropartita delle sue reticenze nei processi All Iberian e tangenti Gdf, alla fine degli anni ‘90. Il Cavaliere, a differenza di quanto annunciato da giorni, non sarà presente.

Repubblica