Amauri e Giovinco ritornano alla Juventus, diversi punti di vista dei due giocatori del Parma

Giovinco - Amauri - insieme alla Juventus

AMAURI GIOVINCO JUVENTUS –
In casa Juventus si parla di futuro più che di presente, e a imperversare sui quotidiani sono due giocatori fino a poco tempo fa in bianconero e ora in prestito al Parma: Amauri e Sebastian Giovinco. Un modo diverso di vivere quest’avventura, con un occhio verso la Juventus.
Sebastian Giovinco è convinto di aver fatto bene, e di non aver meritato la cessione. La convocazione in Nazionale e le buone prove al Parma sono solo due dei tanti motivi per cui la Juventus si dovrebbe pentire di averlo perso.
Amauri invece sa che qualcosa non è andato come doveva quando era a Torino, tante occasioni non sfruttate e l’inevitabile cessione. Lui però sogna di tornare alla Juventus, come farebbe ogni giocatore.
Due modi diversi di vivere la separazioni, tanto più che entrambi sono in prestito e potrebbero tornare utili alla causa. Se l’attaccante ha già superato i trent’anni ed è difficile pensare che si possa puntare su di lui, invece il centrocampista è ancora molto giovane e potrebbe tornare. Anche se lui non sembra gradire l’idea di tornare da comprimario, e potrebbe essere inserito in qualche offerta prestigiosa. L’arrivo di Bastos in più chiude ogni possibilità di poter giocare da titolare nel suo ruolo.
La cessione però fa arrabbiare i tifosi, che credono molto in Giovinco e lo vorrebbero ancora in bianconero. Non è stato gradito l’esborso monetario per arrivare a Martinez e Pepe, quando in casa si aveva un giocatore validissimo come Seba.
Il futuro ci dirà qualcosa di più, ma intanto i due ci tengono a dimostrare a Parma di essere validi. Amauri ad esempio a Torino era talmente smarrito, da non riuscire non solo a segnare ma neanche a creare situazioni pericolose. E’ arrivato allora a Parma dove è riuscito a segnare già tre goal e dimostrare le caratteristiche già viste con la maglia del Palermo.
La Juventus lavora al futuro e guarda anche in casa sua.

Matteo Fantozzi