Roma, caso Stefano Cucchi: al via il processo

Stefano Cucchi

PROCESSO CUCCHI – Caso Cucchi, parte il processo. Sono dodici in tutto le persone che verranno giudicate dalla terza Corte d’Assise presieduta da Evelina Canale: si tratta di tre infermieri in servizio nel reparto detenuti dell’ospedale Sandro Pertini, sei medici dello stesso reparto e tre agenti carcerari.
 Stefano Cucchi la notte del 15 ottobre del 2009 fu arrestato per detenzione di stupefacenti. Morì il 22 ottobre successivo nel reparto detenuti del Sandro Pertini.
Secondo i pubblici ministeri Vincenzo Barba e Francesca Loi, che rappresentano l’accusa, Cucchi morì perché non gli furono somministrate le cure minime nonostante si trovasse già in una condizione di grave debilitazione fisica dovuta alle percosse.
Le tre guardie carcerarie, Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenica, sono accusate di lesioni personali aggravate dall’abuso di potere: avrebbero picchiato Stefano Cucchi dopo la convalida dell’arresto, il 16 ottobre.
Il personale medico dovrà rispondere dell’accusa di abbandono di persona incapace, reato aggravato dalla circostanza che sarebbe stato proprio il non aver somministrato le cure ad aver ucciso Cucchi. Tutti sono poi accusati di favoreggiamento e omissione di referto.
Aldo Fierro (direttore del reparto detenuti del Pertini), Stefania Corvi, Flaminia Bruno, Luigi Preite de Marchis e Silvia Di Carlo sono i medici del reparto; gli infermieri sono Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe. Un altro dirigente dell’ospedale, Rosita Caponetti, dovrà rispondere di falso e abuso d’ufficio per il comportamento tenuto nel ricovero di Cucchi nell’ospedale Pertini, e dovrà spiegare come sono state annotare sulla cartella clinica le condizioni del paziente.
La famiglia Cucchi, assistita da Fabio Anselmo, si è costituita parte civile, così come il Comune di Roma. Stamattina nell’aula bunker del carcere di Rebibbia erano presenti la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, e i due genitori, Giovanni e Rita Calore.

Antonio Scafati