Enzo Miccio: intervista esclusiva al designer di eventi, wedding planner e conduttore di successo su RealTime

INTERVISTA ENZO MICCIO – Caro Enzo, lieti di ospitarti su Direttanews. Sul tuo sito ufficiale si legge che hai frequentato l’Istituto Europeo di Design: dopo il diploma qual è stata la tua prima esperienza lavorativa? Ti sei mai trasferito all’estero per lavoro?

Sono nato e cresciuto a Napoli, ma ho concluso gli studi all’IDE di Milano. Le mie prime esperienze professionali sono state nel settore della moda: ho lavorato presso numerosi uffici stampa e curato la realizzazione di set fotografici per diverse testate giornalistiche fino ad avere la mia agenzia di organizzazione eventi e special weddings ormai da oltre 10 anni.  Ho sempre avuto la mia sede lavorativa a Milano ma lavoro in tutta Italia e all’estero (Francia, Grecia, Portogallo, Spagna).

Designer di eventi e famosissimo wedding planner: nella tua decennale esperienza ti è mai capitato qualche aneddoto particolarmente curioso?

A me piace curare ogni dettaglio e in generale organizzo eventi e matrimoni a rispetto della grande tradizione che c’è nel nostro Paese. Aneddoti particolarmente curiosi non me ne sono mai capitati, nel senso che nella realizzazione di un evento gli imprevisti fanno parte del mestiere e il mio compito è di saperli risolvere all’occorrenza. Con molti dei miei clienti ho un rapporto che non si esaurisce col matrimonio  ma va oltre: spesso seguo loro anche  per la decorazione della casa, i battesimi dei loro piccoli, i loro anniversari etc. Si instaura cosi un rapporto di grande fiducia e amicizia.

Sul canale RealTime sei il protagonista della serie tv “Wedding Planners” e  “Ma come tu vesti”, in cui si parla di moda e fashion style: che soddisfazione ti dà rivoluzionare lo stile e il guardaroba delle persone? Prima di agire sull’esteriorità cerchi di inquadrare anche il lato psicologico di una persona?

Io combatto quotidianamente una battaglia al cattivo gusto e provo piacere verso chi si ama vestire bene, curare il proprio aspetto estetico, coniugare un pò di forma alla sostanza perché penso che un look curato possa conferire maggiore autostima e possa far stare meglio con noi stessi e anche chi ci sta intorno può percepirlo. Noi italiani siamo i paladini della moda e del design nel mondo; non a caso il motto di “Ma come ti vesti” è “Che il buon gusto sia con te”…… non possiamo perdere quindi questa battaglia!

C’è mai stato qualche personaggio famoso che si è rivolto a te per un consiglio sul look?

Tutti i miei amici famosi e non famosi ironizzando mi chiedono “Enzo, come mi vesto?”, perché mi considerano come una sorta di specchio parlante in grado di commentare il loro look. Anche se sono il volto della trasmissione “Ma come ti vesti”, non mi considero un personaggio televisivo nel senso più comune del termine ma un professionista amante del buon gusto e dell’eleganza.

Dacci qualche suggerimento sulle nuove mode uomo donna della primavera/estate 2011….

Il “Made in Italy” è sempre il marchio che ci contraddistingue nel mondo per eccellenza, esclusività, creatività etc  ma nelle ultimissime collezioni faccio fatica ad individuare i veri trand com’è sempre  successo fino a qualche anno fa. In generale si è assistito a un livello di omogeneizzazione delle passerelle  con un ventaglio di proposte sempre troppo vario forse perché si vuole accontentare tutti senza dover rischiare di perdere una fetta di mercato…. Il mio consiglio è quello di non seguire passivamente i dettami della moda ma personalizzarla e cucirsela addosso in base al nostro stile di vita, le nostre esigenze, la nostra conformazione fisica cercando di essere gli stylist di noi stessi usando creatività, inventiva e un pizzico di ordinaria follia.

Per concludere, raccontaci qualcosa di inedito su di te che i lettori e fan non sanno…

Sono esattamente ciò che si vede in televisione  nel senso che l’Enzo che vedete in tv è lo stesso nella vita privata; non mi sono costruito un personaggio davanti alle telecamere e forse è stata proprio questa la mia carta vincente. Gioco molto con il mio lato  ironico (prendendomi spesso in giro da solo) e credo che ciò possa piacere al mio pubblico… Lavoro molto e ho sempre poco tempo per me e le persone care e di questo me ne dispiaccio…. La mia missione? Fare della mia professionalità uno stile di vita.

Simone Ciloni