Diego con Amauri e Iaquinta dopo il secondo goal alla Roma. Era una Juventus diversa

DIEGO ROMA-JUVENTUS –

L’ultimo Roma-Juventus è stato deciso da Diego Ribas da Cunha. Era tutto diverso da ora, fu l’ultima partita di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma e da quel 31 agosto 2009 sono passati ormai la bellezza di 18 mesi. Un anno e mezzo fa la Juventus si aspettava una stagione trionfante e sfoderava proprio all’Olimpico di Roma i gioielli del suo mercato, Diego e Melo.
Una stagione dopo il primo è partito e il secondo invece è diventato un punto fermo di una squadra peggiore di quella della stagione passata.

Era una Juventus quella dello scorso scontro con la Roma, che veniva da un secondo posto e dalla voglia di puntare in alto. Ciro Ferrara sulla panchina e tanta voglia. Fu una partita giocata ad altissimo livello, con un Buffon in grande spolvero e un grandissimo goal di Daniele De Rossi.

La Juventus era andata in vantaggio su uno svarione di Cassetti, che aveva aperto la strada a Diego. Il pareggio era stato proprio di Daniele De Rossi, e Totti non aveva chiuso la partita, divorandosi un goal sul finale nell’uno contro uno con Buffon.
Era stato lo stesso Diego a riportare il match dalla parte dei bianconeri, un goal bellissimo che forse rimarrà il più bello della sua avventura bianconera. Poi a cinque minuti dalla fine il sigillo di Felipe Melo, a chiudere i conti.

Nel corso dell’anno poi la Roma si riprese sfiorando lo Scudetto poi vinto dall’Inter, mentre la Juventus sprofondò in un  finale terribile di stagione.
Ora le cose sono diverse per tutte e due le compagini, ma diverse in peggio.

Tutti si aspettano un Roma-Juventus che possa rilanciare la propria squadra, infatti entrambe le nazioni vengono da un annata ‘maledetta’ e non riescono a trovare gli stimoli per uscirne fuori. Lampi di sole in un cielo rotto dalla tempesta.
La Roma e la Juventus sono agli sgoccioli, e se la Roma parte con un nuovo progetto i bianconeri non hanno più scusanti.

Ecco il video dell’ultimo Roma-Juventus deciso da Diego:

Matteo Fantozzi