Anniversario terremoto l’Aquila: gli approfondimenti in tv. Un documentario anche su Al Jazeera

Il Palazzo della Prefettura dell'Aquila distrutto dal terremoto del 6 aprile 2009

SECONDO ANNIVERSARIO TERREMOTO L’AQUILA – Il 6 aprile del 2009, alle 3.32, un terremoto di magnitudo 5.9 della scala Richter  colpì la città dell’Aquila e i centri vicini, provocando 308 vittime. “Return to L’Aquila: Broken Promises”, “Ritorno a L’Aquila: le promesse infrante”,  è il titolo del documentario sul terremoto che ha sconvolto la città abruzzese e che verrà trasmesso da Al Jazeera in lingua inglese domani, mercoledì 6 aprile, giorno del secondo anniversario. Il documentario, realizzato dal regista Giorgio Barbieri, è stato prodotto dalla Move productions di Stefano Strocchi e ha le sue radici in From Zero tv, il primo progetto di documentario cross-media prodotto in Italia che ha raccontato l’emergenza del terremoto dal punto di vista delle persone e della loro quotidianità. Basandosi sull’archivio di storie, esperienze e memorie di fromzero.tv, Giotto Barbieri ed il produttore Stefano Strocchi sono tornati a L’Aquila a quasi due anni dal sisma: “Return to L’Aquila: Broken Promises” parte dall’inverno del 2011 e torna indietro nel tempo, al 6 aprile del 2009, all’emergenza e alle tendopoli, insieme ad alcuni dei protagonisti della serie web, per poi tornare nuovamente all’oggi e capire quali sono i passi da compiere per una vera ricostruzione. Il sindaco Cialente, non presente nella serie web, ha permesso di ampliare il racconto alle istituzioni e analizzare la disgregazione del tessuto sociale. In occasione del secondo anniversario del terremoto è stato anche realizzato un Dvd dal titolo Fromzero che contiene i 25 migliori episodi della serie web. Per ciascun dvd venduto, una percentuale verrà destinata al supporto delle attività del Bibliobus, un piccolo autobus adibito a biblioteca per distribuire i libri nei vari agglomerati temporanei dell’Aquila e gestito da Nicoletta, aquilana protagonista della serie web.

“Return to L’Aquila: Broken Promises” verrà trasmesso domani, mercoledì 6 aprile, alle 22 da Al Jazeera English (canale 522 di Sky).

Rai Educational, invece, manderà in onda due speciali di “Gap, generazioni alla prova”, oggi e domani alle ore 0.40. “Non chiamarmi terremoto” è il primo di questi, una docu-fiction sulla riduzione del rischio sismico con protagonisti i ragazzi della scuola media Dante Alighieri, i loro insegnanti, le loro famiglie, i cittadini del capoluogo abruzzese. “I giganti e L’Aquila”, invece, è un omaggio alla squadra di rugby della città, capace, nonostante tutte le difficoltà, di arrivare alla finale nazionale del 2009.

Rai Storia proporrà una puntata del programma “Res” interamente dedicata al terremoto: “Speciale terremoto a L’Aquila… due anni dopo”. In onda domani sera alle ore 23. “Ballarò” dedicherà invece una parte della puntata di oggi alla ricorrenza mentre, sempre su Raitre, il “Tgr Abruzzo” manderà in onda, per due giorni, dirette e collegamenti, tra cui quello con Onna, la frazione aquilana più colpita dal sisma, ma anche con la Casa dello Studente.

Anche SkyTg24 dedicherà ampio spazio all’anniversario terremoto del 6 aprile 2009, cominciando da questa sera alle ore 19, quando seguirà in diretta la fiaccolata notturna a L’Aquila e la cerimonia con la lettura dei nomi delle vittime. Domani, invece, nel corso delle principali edizioni verranno trasmessi servizi, inchieste e approfondimenti sul terremoto aquilano; interverranno anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il governatore dell’Abruzzo Massimo Chiodi.

Sempre in occasione del secondo anniversario della tragedia abruzzese, alcune sale cinematografiche delle maggiori città italiane ospiteranno il documentario di Paolo Pisanelli, “Ju tarramutu”, realizzato a L’Aquila in 15 mesi di riprese.

Redazione online