Il Consiglio Superiore della Magistratura

CSM BOCCIA PROCESSO BREVE – Dopo l’ostruzionismo delle opposizioni, ieri alla Camera, arriva un’altra battuta di arresto per il processo breve, ossia la proposta di legge voluta dal centrodestra sulla prescrizione abbreviata per gli incensurati.

Il plenum del Consiglio superiore della magistratura, infatti, ha approvato con 21 voti favorevoli e 4 voti contrari la risoluzione presentata dal consigliere togato Aniello Nappi (Movimento per la giustizia), con le firme di Riccardo Fuzio (Unicost), Tommaso Virga (Mi) e del laico Guido Calvi (Pd), che boccia la nuova formulazione della proposta di legge sul processo breve.

Hanno votato contro la risoluzione i quattro consiglieri laici del Pdl, Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Bartolomeo Romano e Nicolò Zanon; mentre non ha partecipato al voto il laico della Lega Matteo Brigandì.

Secondo il Csm la proposta di legge sul processo breve introduce “una sostanziale amnistia, di qui le ragioni della bocciatura.

Redazione online