Kevin Boateng è il protagonista di un Milan da scudetto

Kevin Prince Boateng

BOATENG MILAN SCUDETTO –
Nel Milan che punta allo Scudetto c’è un protagonista, e si chiama Kevin Prince Boateng. Il ghanese è in grandissima forma, e sta crescendo nell’ambiente rossonero come uno dei protagonisti.
Boateng si è ritagliato un ruolo importante dietro le punte, e con prestazioni a elevato tasso tecnico. In mezzo al campo è diventato un punto di riferimento per l’allenatore e i compagni di squadra.

Le sue prestazioni continuano a convincere, e ieri con la Fiorentina si è reso protagonista  Ritmo alto e tanta qualità, il giocatore migliore per fare da collante tra centrocampo e attacco. E tanti goal anche in questo campionato, tre per ora, con la voglia sempre di migliorarsi.

Boateng è un giocatore  in grado di dare peso specifico al centrocampo, anche dal punto di vista fisico. Nonostante la classe che l’accompagna è quindi un giocatore bravo anche nel contrasto.
Nel Milan sta guadagnando posizioni, e ora il posto da titolare inamovibile non glielo leva più nessuno. Con la possibilità di guadagnarsi anche l’appoggio dei tifosi che lo adorano.

Sul mercato qualche incertezza, visto che il cartellino appartiene ancora al Genoa che lo girò in estate in prestito al Milan. Alla fine non dovrebbero crearsi problemi anche se qualche grande ha già messo gli occhi su di lui.

Dal canto suo Boateng è felicissimo di giocare per il Milan, e vuole continuare con questi colori anche per la fiducia che si sente riconosciuta dall’ambiente. Ora il ragazzo può solo che crescere, continuando a giocare ad alti livelli per una grandissima squadra.

Domenica contro la Sampdoria sarà ancora al suo posto, quando il Milan dovrà fare a meno ancora una volta di Zlatan Ibrahimovic’. Lo svedese infatti ieri ha commesso un’ingenuità guadagnandosi il rosso e rimarrà fuori fermato dal giudice sportivo. Sulle spalle di Boateng ancora la responsabilità di tenere alta la squadra, che vuole a tutti i costi lo Scudetto. Dietro a inseguire c’è il Napoli e non bisogna stare tanto tranquilli, un calo di concentrazione potrebbe costare caro.

Matteo Fantozzi