Lamberto Sposini: decorso post operatorio regolare. E’ in coma farmacologico

Lamberto Sposini

LAMBERTO SPOSINI CONDIZIONI – Sposini risponde agli stimoli ma la prognosi resta riservata. Notte tranquilla per il 59enne Lamberto Sposini, giornalista e conduttore, nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma. Ieri l’uomo è stato colpito, pochi minuti prima di iniziare la diretta de “La vita in diretta”, da una grave emorraggia cerebrale. Operatro d’urgenza ieri sera, dal Policlinico è stato fatto sapere che il decorso post operatorio è stato regolare; attualmente è in coma farmacologico e rimarrà in questa condizione ancora qualche giorno. Dopo si procederà con la riduzione del sedativo e solo allora si potrà verificare lo stato di salute del giornalista.

Il programma che aveva riservato uno speciale de “La vita in diretta” al matrimonio reale di William e Kate, è iniziato con un’ora di ritardo, con Mara Venier che ha dato la notizia del malore di Sposini ai telespettatori.

Agghiacciante, l’introduzione alla biografia di Sposini data da Wikipedia, l’enciclopedia libera di internet, che avrebbe, parlando al passato, già inserito la data di ieri, come giorno di morte del giornalista: “Lamberto Sposini (Foligno, 17 febbraio 1952 – 29 aprile 2011) è stato un giornalista e conduttore televisivo italiano”.
Una carriera giornalistica piena di successi, avviata nel 1973, collaborando con la testata Paese Sera; Sposini ha poi scalato le vette dell’informazione televisiva alla Rai dove ha condotto il telegiornale regionale dell’Umbria, per poi dedicarsi alla cronaca sportiva e alla conduzione del TG1 fino al 1991, anno del suo passaggio a Mediaset. Sposini è stato uno dei fondatori del TG5, di cui è stato vicedirettore. Negli anni Novanta, si alterna tra il Tg1 e il TG5 e infine dal 2006, lascia definitivamente Mediaset e torna alla Rai. Collabora a numerosi programmi di approfondimento e di attualità e dal 2008 ad oggi è stato alla conduzione de “La vita in diretta”.

Redazione online