Trent’anni fa moriva Bob Marley, mito della musica reggae (video live Redemption Song)

Bob Marley

30 ANNI MORTE BOB MARLEY – Trent’anni fa, l’11 maggio del 1981, moriva Robert Nesta Marley, meglio conosciuto come Bob Marley, cantante, autore, musicista e attivista giamaicano, ritenuto il maggiore esponente della musica reggae.

Celeberrima è la sua “Redemption Song”, del 1980, ballata reggae e folk, inno all’emancipazione dalla schiavitù mentale. Altro brano celebre è “No Woman, No Cry”, del 1974. Entrambe le canzoni sono state reinterpretate da moltissimi altri musicisti.

Bob Marley ha messo sempre al centro della propria musica e delle proprie canzoni le lotte dei poveri e degli emarginati. E’ stato esponente di spicco del Rastafarianesimo, movimento religioso e nazionalista, conosciuto anche come movimento Rasta e derivato dalla tradizione ortodossa etiope.

Per le sue convinzioni politiche e religiose, Marley è stato considerato una sorta di un leader spirituale, un guru, oltre che un grandissimo musicista.

Tra i suoi album più noti, destinati a cambiare la storia della musica, si ricordano “Catch a fire” (1973), “Burnin'” (1973) e “Exodus” (1977).

Suoi fan celebri sono stati Keith Richards e Paul McCartney. Tra i musicisti che ne hanno raccolto l’eredità, oltre al figlio Ziggy Marley, si può citare il cantante e chitarrista californiano Ben Harper.

Lo stile di Marley rimane comunque unico e inimitabile.

Bob Marley si spense dopo un lunga malattia, un melanoma che gli fu diagnosticato nel 1977.

Bob Marley – Redemption Song Live In Dortmund

Redazione