Autocisterna esplosa

PAKISTAN: ESPLOSI CAMION NATO – Ancora morti in Pakistan per attentati e incidenti che vedono coinvolte le forze della Nato. Questa volta si tratta dell’uccisione di circa 16 persone nella città di Landi Kotal, nel nord-ovest del Paese, al confine con l’Afghanistan. Un tank, camion cisterna, delle forze della coalizione occidentale è esploso a causa di una bomba.

L’esplosione, secondo quanto riferiscono le autorità pakistane, è stata provocata da una piccola bomba posta sotto il camion cisterna diretto verso l’Afghanistan. L’incendio che ne è scaturito è stato subito domato, così che gli abitanti della zona si sono avvicinati per raccogliere la benzina che era fuoriuscita.

Tuttavia il camion si è incendiato nuovamente, uccidendo le persone vicine, tra cui alcuni giovani.

Poco dopo, è giunta notizia di un altro attacco contro i tank della Nato sempre nella zona nord-ovest del Pakistan, sul passo di Khyber, dove circa venti autocisterne sono state distrutte da un’esplosione. Al momento non si hanno notizie di vittime.

Intanto, oggi, nella città portuale di Karachi è previsto un sit-in pacifico per protestare contro gli attacchi dei droni, gli aerei senza piloti degli americani attivi nel nord-ovest del Pakistan contro i nascondigli dei talebani. La protesta è guidata da Imran Khan, ex campione pakistano di cricket alla guida del partito di opposizione Tehreek-e-Insaf (Movimento per la giustizia). Imran Khan ha detto di voler protestare simbolicamente contro “le atrocità commesse dagli Usa contro cittadini inermi”.

Redazione