Angelino Alfano nominato segretario del Pdl

Angelino Alfano e Silvio Berlusconi

ALFANO SEGRETARIO DEL PDL – C’è aria di cambiamento nel Pdl. Dopo la bruciante sconfitta subita alle elezioni amministrative, il partito del premier Silvio Berlusconi riflette sul futuro e sul valore da attribuire all’esito del voto. Infatti questa ultima tornata elettorale pone problemi prima di tutto di ordine nazionale, mettendo seriamente in discussione la stabilità del governo stesso:  da una parte perché all’interno della coalizione c’è malumore (come dimostrano gli screzi tra leghisti e pidiellini) e dall’altra perché è evidente che una buona parte del Paese non si riconosce più nelle personalità che attualmente lo rappresentano. Oggi arriva la prima scossa interna al partito: si tratta della nomina di un segretario, una sorta di braccio destro di Berlusconi che rappresenti il partito affiancandosi al Cavaliere. La scelta è caduta sul ministro della Giustizia Angelino Alfano. Si tratta di una novità assoluta, visto che fino a questo momento il Pdl (e il suo predecessore Forza Italia) è stato caratterizzato da una struttura fortemente centralistica, in cui le redini erano saldamente in mano al fondatore e in cui non si sentiva il bisogno di altre figure di riferimento. Sembra dunque che i cambiamenti interni al partito che sono stati invocati da più parti stiano iniziando ad arrivare. Stando a quanto emerge in queste ore, Alfano si dimetterebbe dal suo incarico di Guardasigilli, cosa che pone il problema di individuare un successore: recenti indiscrezioni vogliono che in pole position ci siano Fabrizio Cicchitto e Maurizio Lupi, ma da fonti ufficiali non è arrivata alcuna conferma.

Redazione online