Referendum 2011: governo Berlusconi confuso. Attacco Montezemolo alle porte?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:23

Montezemolo-Berlusconi

BERLUSCONI PDL – Ieri come ormai tutti sanno è stata decretata la volontà degli italiani circa i quattro quesiti referendari. Domenica 12 e lunedì 13 ha infatti avuto luogo il Referendum 2011 che invitava gli italiani a decidere circa la privatizzazione dell’acqua (2 quesiti), nucleare e legittimo impedimento.

Dopo il risultato ottenuto dalla lettura delle schede Berlusconi e con lui la maggioranza hanno sussultato, iniziando a dubitare che il governo possa riuscire a durare fino al termine naturale del mandato, ossia il 2013. Infatti la maggior parte sono dell’idea che molto probabilmente si arrivi alle urne già nel 2012. Uno tra tutti a pensare questo è Scajola, il quale ormai da tempo si sta opponendo il modo di “dirigere i lavoro” del Pdl da tre anni a questa parte. Anche il sindaco romano Gianni Alemanno ha detto la sua, pregando i suoi colleghi del centrodestra di non sottovalutare la situazione. Commenti duri infine per Ferrara, il quale ha criticato l’immobilismo berlusconiano dichiarandosi “in profondo e radicale dissenso” con il piano d’azione intrapreso dal premier e dai suoi collaboratori. “Si deve cambiare la forma stessa del berlusconismo per costruire un compimento del berlusconismo che sia poi anche un superamento“.

Continua intanto l’esasperata lotta da parte della maggioranza di far approvare la riforma del fisco dal ministro dell’Economia. Intanto questa mattina Tremonti ha incontrato Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle per il programma e lo stato di sviluppo del progetto ferroviario di Ntv.

Luca Bagaglini