RAPPORTO AGCOM INTERNET ITALIA – Di recente sono stati diffusi i dati Audiweb-Nielsen sulla diffusione di Internet in Italia. I numeri parlano di un Paese in cui l’utilizzo del web continua ad aumentare: complessivamente si parla di una crescita del 10,7%, mentre per quanto riguarda i quasi 13 milioni di utenti attivi la percentuale della crescita è dell’8,6%. Nonostante questo, però, il rapporto dell’Agcom sui servizi Internet mostra come in Italia sia bloccata dal punto di vista dello sviluppo della Rete. A spiegarlo è stato lo stesso presidente dell’Autorità garante delle comunicazioni Corrado Calabrò, che ha illustrato i risultati dell’indagine al Parlamento sottolineando che il governo dovrebbe occuparsi della questione, facendo quindi in modo che l’Italia possa mettersi al passo con gli altri Paesi europei. Infatti in altri Stati d’Europa la diffusione della banda larga è pari al 100%, mentre il presidente dell’Agcom sottolinea che da questo punto di vista nella Penisola “c’è ancora un 4 per cento di digital divide da colmare, cui si aggiunge circa il 18 per cento della popolazione servita da Adsl sotto i 2 Mbps”. “Siamo sull’orlo della retrocessione in serie B – ha aggiunto – “Questo potrebbe anche precludere all’Italia la possibilità di estendere il servizio universale alla banda larga”. Particolari carenze si riscontrano nella rete in fibra ottica: il solo operatore attivo in questo campo è Fastweb. Calabrò esorta ad agire, attraverso “precisi impegni contrattuali che assicurino la convergenza sull’obiettivo, con investimenti condivisi”.

Redazione online