Referendum 2011, Maroni: uno sberlone fa male ma a volte fa rinsavire

Maroni, ministro dell'Interno

REFERENDUM 2011 MARONI – Ieri il governo Berlusconi ha subito un duro colpo; ha perso la fiducia degli italiani al Referendum 2011 svoltosi il 12 e il 13 giugno. In merito Roberto Maroni, il ministro dell’Interno, ha dichiarato che le “sberle” ricevute con il voto amministrativo e i referendum non freneranno le riforme.

Il ministro dell’Interno ai giornalisti durante la presentazione, a Varese, del libro ‘M-346. Biografia di un aereo’, ha dichiarato: “Al contrario mia nonna diceva che uno sberlone fa male ma a volte ti fa rinsavire, prendere coscienza, ti fa aprire gli occhi“.
“Soprattutto come ha detto ieri Calderoli, non vogliamo che si avveri il proverbio, dopo due sberle, ‘non c’è il due senza tre'”, ha precisato Maroni.

Circa la questione del fisco lo stesso capo dell’Interno qualche giorno è stato il primo a criticare questa impostazione. “Credo che serva più il coraggio che la prudenza”, ha dichiarato. Maroni aggiunge che è necessario “mettere in campo una riforma significativa, sfidare la congiuntura” e fare “un un gesto importante, atteso e che noi dobbiamo impegnarci a prendere per portarlo a compimento entro i due anni della legislatura”.

Redazione online