Scandalo Calcioscommesse: Signori distrutto dalle accuse

Beppe Signori - dentro allo scandalo calcioscommesse

CALCIOSCOMMESSE SIGNORI –
Giuseppe Signori
è apparso rammaricato e distrutto dalle accuse, che vedremo se hanno fondamenta solide,  che l’hanno messo al centro dello scandalo calcioscommesse.
Beppe Signori infatti ha dichiarato al Tg1 che questo evento ha distrutto 30 anni della sua carriera. Anni passati a giocare sui campi di calcio e a commentare in televisione.

Beppe Signori
è stato un monumento del calcio moderno, giocando ad altissimo livello con la maglia della Lazio nella prima metà degli anni ’90. La notorietà arrivata con la maglia del Foggia, guidato da Zdenek Zeman. Poi con i biancocelesti 152 presenze e 107 reti e quel modo particolare di tirare i calci di rigore.

Nel 1998 la separazione e la partenza verso la Sampdoria, solo dopo una stagione il trasferimento e la rinascita a Bologna dove diventa un simbolo di grande rispetto. Poi dopo cinque anni il passaggio in Grecia per chiudere la carriera e fare una nuova esperienza.

In Nazionale Beppe Signori ha giocato 28 volte e realizzato 7 reti, con un argento ai Mondiali in Usa del 1994. Lì tanti problemi con Arrigo Sacchi, che non l’ha schierato con continuità lasciandolo in panchina a più riprese e non facendolo entrare quando fresco.

Ora per Signori tanti problemi giudiziari e una carriera da difendere. Gli atti decideranno poi il da farsi.

Matteo Fantozzi