Pizza Napoletana, Margherita o Marinara: ricetta, storia, tradizioni, curiosità

Una Pizza Margherita

PIZZA NAPOLETANA – Anche se ci sono notizie riguardanti la pizza napoletana gia nei primi anni del ‘700, la data più significativa dal punto di vista storico nella quale si ricordi questa preziosa cibaria è probabilmente quella del 1889, in occasione della visita di re Umberto I di Savoia e di sua moglie Margherita a Napoli, allorché, in onore della regina Margherita, fu dedicata una pizza farcita con mozzarella e pomodoro.

Nei secoli, le varietà di pizza si sono moltiplicate, e la versione “made in italy” è stata esportata in tutto il mondo, soprattutto grazie agli immigrati italiani. Dal 2010, la comunità europea, ha avallato la pizza napoletana come specialità tradizionale italiana.

Il costume partenopeo, riconosce ufficialmente due versioni di pizza napoletana: la Margherita, composta da pomodoro e mozzarella, e la Marinara, con pomodoro, origano, olio e aglio.

Di seguito la ricetta base della pizza Margherita e Marinara:

1,8 Kg. Di farina, 50 gr. di sale, 5 gr. Di lievito, 1 litro di acqua.

Preparazione:

L’ impasto va lavorato per una ventina di minuti, aggiungendo gradualmente la farina, terminato il lavoro, occorre attendere alcune ore, coprendo il tutto con un involucro umido, per mantenere l’impasto morbido.  Dividere l’impasto in forme circolari, ogni cerchietto sarà una pizza, la sfoglia va stesa unicamente con le mani, la tradizione napoletana non consente l’uso del matterello, per la versione Margherita guarnire con pomodori pelati, e rigorosamente mozzarella di bufala campana.

Nella versione Marinara, il metodo di preparazione è lo stesso, differisce solamente la farcitura, il pomodoro utilizzato è quello fresco, e va  sparso sulla superficie, aggiungere aglio, sale, olio ed origano, non va aggiunta la mozzarella.

Il metodo di cottura migliore, è dato dall’ utilizzo del forno a legna.

Redazione Online