Operaio morto suicida da un balcone del Comune di Bari: “Basta con questa mafia”

Una veduta di Bari

OPERAIO SUICIDA CONTRO LA MAFIA – All’alba di ieri, 25 giugno 2011, un operaio della società Multiservizi di Bari (società mista fra Comune di Bari e alia Lavoro), addetto ai controlli serali degli uffici comunali del capoluogo pugliese, si è suicidato lanciandosi dal ballatoio al sesto piano dell’ufficio Lavori Pubblici. L’uomo ha lasciato un biglietto con su scritto: “Non ce la faccio più di questa mafia”. A rendere nota la notizia è stato il sindaco di Bari Michele Emiliano sul suo profilo facebook, il quale oltre a manifestare il proprio cordoglio ai familiari e colleghi di lavoro dell’uomo per il triste accaduto, annuncia di aver disposto ”un’indagine approfondita perché i fatti potrebbero essere collegati alla difficile situazione ambientale dell’azienda”.

Molti – e di vario genere – i commenti di risposta al messaggio di Emiliano su facebook: “Ci sono momenti che vieni colto da momenti di sconforto assoluto , anche io appena rimasta senza lavoro mi era passato per la testa un gesto estremo, poi ho pensato ai miei figli e questo mi ha dato la forza di andare avanti” scrive una giovane donna; “Quella è la fine che  farò tra un po’ anch’ io“, fa eco qualcun altro; fino alla denuncia più rabbiosa: “Noi siamo a secco di stipendi da mesi a causa della cattiva amministrazione comunale, ma non arriveremo a questo, piuttosto vi sputtaniamo a mezzo stampa come neanche ve l’immaginate! Datevi una svegliata!“.

Annarita Favilla