Crisi “monnezza”a Napoli, Stefania Prestigiacomo confida nella Lega: “Bossi non deve mollare proprio adesso”

 
Stefania Prestigiacomo

EMERGENZA RIFIUTI STEFANIA PRESTIGIACOMO – Stefania Prestigiacomo, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in un intervista al giornale Repubblica ha fatto il punto sulla grave situazione di crisi che c’è a Napoli per quanto riguardo l’emergenza rifiuti. In questa lunga intervista, l’imprenditrice siciliana, ha parlato dell’impegno dell’esecutivo e del rapporto con la Lega che ha manifestato la volontà di tirarsi indietro su questa questione. Napoli sta vivendo una situazione davvero drammatica, le strade sono bloccate dai rifiuti e il caldo di questi giorni sta  facendo la sua parta. Una città in ginocchio, che rischia un crollo sanitario e ambientale. Il Ministro Prestigiacomo è fortemente preoccupata,ma fiduciosa: “Il governo è intervenuto e interverrà anche in questa circostanza per aiutare la Campania e Napoli. Bossi, sono sicura, avrà senso di responsabilità. C’è qualcosa di condivisibile nella posizione della Lega quando dice che abbiamo aiutato la Campania con provvedimenti che semplificano e aiutano la Regione e gli enti locali a realizzare ciò che serve per avviare un corretto ciclo dei rifiuti. Questo percorso va avanti troppo a rilento“.  Quello che preme di più alla Prestigiacomo “è scongiurare il rischio sanitario. Per questo nel prossimo consiglio dei ministri vareremo un provvedimento serio, sollecito e responsabile e cioè il trasferimento dei rifiuti in via straordinaria e temporanea fuori dalla Campania. Per il resto saranno sbloccati i fondi, 150 milioni, per gli impianti intermedi e per incentivare la raccolta differenziata e daremo alle amministrazioni locali tutto il sostegno che sarà necessario. Il Ministro lancia un pensiero anche a Caldoro, Governatore della regione Campania che è indagato proprio sulla questione rifiuti: “Oggi non è il momento di tirarsi indietro. Ci sono interessi della criminalità organizzata a non fare funzionare il sistema dei rifiuti. Non credo che la camorra guardi chi c’è al governo a Roma o a Napoli. Vuole precarietà, confusione e possibilmente emergenza per lucrare sulla distruzione del territorio.”

Il momento di forte crisi è palpabile, le promesse e i proclami ora non sevono più. Napoli, la provincia e i napoletani sono in ginocchio, allo sbando e la situazione deve sbloccarsi con estrema urgenza. La Lega Nord fa parte del Governo italiano e non può farsi da parte, sarebbe irresponsabile. Silvio Berlusconi e Bertolaso sembrano latitanti a riguardo e la patata bollente è stata lasciata in mano al neo-sindaco De Magistris che si è insediato da poche settimane e che senza l’aiuto del governo non può fare nulla, anche perchè il boicottaggio della camorra è molto evidente.

Michele D’Agostino