PROCESSO RUBY – Quest’oggi prenderà il via l’udienza preliminare a carico di Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile, per le serate nella villa di Arcore di Berlusconi. I tre imputati non si presenteranno nell’aula del tribunale; tra l’altro lele Mora è già in carcere da una settimana per bancarotta fraudolenta. Ruby Karima el Mahrough non si è costituita al processo con rito immediato ed è perciò escluso che si costituisca nell’udienza preliminare. Potrebbero costituirsi parti civili, invece, Chiara Danese e Ambra Battilana, le due ragazze piemontesi che hanno partecipato ad una nottata di Arcore. I loro avvocati Stefano Castrale e Patrizia Bugnano dichiarano che le due miss “ritengono di avere subito un danno di immagine e morale in quanto sono state considerate escort quando in realta’ non lo sono e, come recita il capo d’imputazione, sono state indotte alla prostituzione… avevano partecipato a quella festa con altri scopi e infatti se ne sono andate via sbigottite perche’ si aspettavano tutt’altra cosa”.

Inoltre le difese dovrebbero affrontare la questione relativa alla competenza territoriale dei pm milanesi, in quanto i festini a luci rosse sarebbero avvenuti ad Arcore, che ricade sotto la procura di Monza.

Redazione