AFGHANISTAN – Stanotte Kabul è divenuta campo di battaglia tra forze governative e talebani. L’hotel extra-lusso Intercontinental, che ospitava molti stranieri, è stato assaltato da un commando armato di talebani armati fino ai denti e pronti a trasformarsi in kamikaze. L’obiettivo era quello di uccidere quanti più stranieri possibile e dopo cinque ore di scontri a fuoco sono intervenuti gli elicotteri Nato che hanno ucciso i cecchini assiepati sul tetto dell’edificio, mentre i militari afghani irrompevano nell’edificio per uccidere gli altri membri del commando suicida. L’hotel ospitava centinaia di stranieri e il numero delle vittime civili ammonterebbe almeno a dieci: tra essi un diplomatico canadese.

Secondo le prime indiscrezioni almeno un kamikaze è riuscito a farsi esplodere al secondo piano dell’edificio, mentre altri talebani hanno fatto irruzione nelle altre stanze e aperto il fuoco contro gli occidentali. Nell’hotel si stava svolgendo una riunione diplomatica per decidere il passaggio del controllo del territorio in mano alle autorità locali e si stava svolgendo anche una festa di nozze. In molti sono riusciti a fuggire durante l’assalto, mentre altri ospiti della struttura ricettiva sono rimasti in ostaggio dei talebani per diverse ore. L’Intercontinental fu preso di mira di un attentato già nel 2003, ma per fortuna non ci furono vittime. L’ambasciatore italiano a Kabul,  Claudio Glaentzer, ha fatto sapere che gli italiani in Afghanistan stanno tutti bene (64 persone), ma non si sa ancora se vi fossero nostri connazionali non registrati all’interno dell’hotel.

Luigi Ciamburro