Gran Bretagna: oggi in edicola l’ultimo numero del News of the World

La copertina dell'ultimo numero del News of The World (10 luglio 2011)

ULTIMO NUMERO NEWS OF THE WORLD“Thank you & goodbye”, “Grazie e addio”, questo il titolo che campeggia a tutta pagina sulla copertina del tabloid britannico News of the World, oggi per l’ultima volta in edicola, dopo la decisione dell’editore Rupert Murdoch di chiudere il giornale in seguito allo scandalo delle intercettazioni illegali.

Il News of the World è uscito oggi con una tiratura di 5 milioni di copie, circa il doppio rispetto alla solita di 2,6 milioni, ma è molto probabile che andranno tutte esaurite, per via del clamore suscitato dallo scandalo che ha travolto il giornale e per la decisione improvvisa della sua chiusura. Per molti britannici sarà anche un numero da collezionare.

Il News of the World è finito nella bufera a causa delle intercettazioni illegali di cui sarebbe entrato in possesso attraverso alcuni investigatori privati, ingaggiati per trovare, in modo poco pulito, informazioni riservate ed esclusive; per raggiungere questo obiettivo sarebbero stati corrotti anche alcuni agenti di polizia. Lo scandalo intercettazioni risale al 2007, quando vittime del giornale furono personaggi famosi, politici e membri della Famiglia Reale britannica, ma poi si è esteso a cittadini comuni, vittime di episodi di cronaca nera. Tra le persone intercettate illegalmente dal News of the World ci sono i parenti di alcune ragazzine uccise in Gran Bretagna, quelli delle vittime degli attentati a Londra del 7 luglio 2005 e anche i familiari dei soldati britannici morti in Iraq e Afghanistan. Vicende che hanno sconvolto i britannici e sollevato un’ondata di indignazione in tutto il Paese, tanto da indurre l’editore a disporne la chiusura.

La decisione di chiudere il News of the World è stata data giovedì scorso da James Murdoch, figlio del magnate australiano dell’editoria mondiale Rupert Murdoch, e presidente del gruppo News International che possiede il tabloid. La motivazione della chiusura è stata data Rebekah Brooks, ex direttore del News of the World e ora amministratore delegato di News International, spiegando che “il marchio era ormai diventato ‘tossico’ per i pubblicitari”. In effetti già molti inserzionisti avevano abbandonato il tabloid con il montare dello scandalo.

Il primo ministro britannico David Cameron ha annunciato nei giorni scorsi l’istituzione di una commissione d’inchiesta indipendente, presieduta da un giudice, per fare luce sullo scandalo delle intercettazioni illegali che ha colpito il News of the World, oltre ad una seconda inchiesta sull’etica e la cultura della stampa in Gran Bratagna.

Anche il premier Cameron è indirettamente coinvolto nella vicenda, in quanto il suo ex portavoce e responsabile per la comunicazione nel 2010, Andrew Coulson è stato direttore del News of the World dal 2003 al 2007 ed è direttamente coinvolto nelle intercettazioni illegali, tanto che l’8 luglio è stato arrestato per poi essere subito rilasciato su cauzione.

Il News of the World, giornale nato a Londra nel 1843, e comprato da Rupert Murdoch nel 1969, chiude i battenti dopo 168 anni di carriera.

Valeria Bellagamba