Conferenza mondiale sull’Aids: in Italia un nuovo contagio due ore

A ROMA CONFERENZA MONDIALE AIDS – Si è aperta questa mattina a Roma la conferenza mondiale della Ias, la International Aids Society. All’evento, che si protrarrà fino al 20 luglio, partecipano circa seimila tra medici ed esperti in materia di virus Hiv. Stando ai dati presentati dalla Ias la situazione dell’Italia non è felice: ogni due ore avviene un nuovo contagio, così che ogni anno ci sono 4.000 nuovi malati di Aids. “L’Aids non è affatto sotto controllo”, spiega Massimo Androni, infettivologo dell’ateneo romano di Tor Vergata. “Nel 2015 le persone sieropositive di oltre 50 anni saranno le più numerose e questo significa che saranno in cura anche molte donne in menopausa – aggiunge il suo collega dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna – Non sappiamo che cosa succederà a quel punto, perchè i farmaci anti-Hiv finora sono stati sperimentati solo sugli uomini”.

Sul piano mondiale il quadro è ancora più tragico e parla di un contagio ogni sei secondi e di 200 morti ogni ora a causa di questa malattia. Nella conferenza è emerso il ruolo fondamentale dei medicinali, che risultano fondamentali nella prevenzione e potrebbero avere un peso determinante per stroncare il contagio nei Paesi del Terzo Mondo. “Se vogliamo abbattere la circolazione del virus dobbiamo curare le persone e portare la terapia a tutti – spiega il copresidente della conferenza Stefano Vella – come è stato fatto negli anni ’50 per la lotta alla tubercolosi”.

Redazione online