Scandalo calcioscommesse: l’Atalanta rischia la retrocessione in serie B

Cristiano Doni

CALCIOSCOMMESSE: ATALANTA RISCHIA SERIE B – E’ critica la posizione dell’Atalanta nel quadro dell’inchiesta avviata dalla procura di Cremona in merito allo scandalo del calcioscommesse scoppiato nel maggio scorso. Nell’occhio del ciclone c’è Cristiano Doni, figura storica e capitano del club bergamasco, che secondo gli inquirenti avrebbe avuto un ruolo chiave nel sistema delle partite truccate. I magistrati ritengono che la responsabilità del comportamento di Doni e del difensore Thomas Manfredini, accusati di illecito sportivo, nei match con il Piacenza e con l’Ascoli debbano essere attribuite anche alla squadra: il capitano rischia un minimo di tre anni di allontanamento dal campo, mentre i nerazzurri potrebbero essere retrocessi dalla serie A.

Oltre all’Atalanta, che comunque presenta la situazione più grave, è coinvolto anche il Chievo: per il club veronese l’accusa è di responsabilità oggettiva nei confronti di Stefano Bettarini, che avrebbe puntato sulle presunte partite truccate Inter-Lecce e Atalanta-Piacenza. Bettarini ha detto addio al calcio nel 2005 ma risulta tesserato proprio con il Chievo: i vertici della squadra hanno spiegato che il tesseramento è stato effettuato in quanto banale operazione di immagine.

Nel fascicolo dell’inchiesta compaiono poi tre squadre di serie B (Sassuolo, Verona e Ascoli) e risultano coinvolte ben 26 persone, tra calciatori ancora in attività, ex giocatori e dirigenti sportivi.

Redazione online