Immigrazione: matrimoni misti anche senza regolare permesso di soggiorno

IMMIGRAZIONE – La Corte Costituzionale ha decretato la parziale illegittimità dell’articolo 116, primo comma, del codice civile, che regolamenta il matrimonio tra un cittadino straniero ed uno italiano. Secondo tale articolo “Lo straniero che vuole contrarre matrimonio nello Stato deve presentare all’ufficiale dello stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese, dalla quale risulti che giusta le leggi a cui è sottoposto nulla osta al matrimonio”. Ma la Consulta ha sentenziato che per contrarre matrimonio l’immigrato non avrà più bisogno di regolare permesso di soggiorno, in base ad un recente pronunciamento della Corte europea e all’articolo 12 della Convenzione.

“La limitazione al diritto dello straniero a contrarre matrimonio nel nostro Paese si traduce anche in una compressione del corrispondente diritto del cittadino o della cittadina italiana che tale diritto intende esercitare. Ciò comporta che il bilanciamento tra i vari interessi di rilievo costituzionale coinvolti deve necessariamente tenere anche conto della posizione giuridica di chi intende, del tutto legittimamente, contrarre matrimonio con lo straniero”.

Redazione