Napolitano invita Berlusconi a fermare il trasferimento dei ministeri al Nord

Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi

NAPOLITANO DICE NO A MINISTERI AL NORD – Soltanto tre giorni fa si è tenuta presso la Villa Reale di Monza, tra un tripudio di bandiere verdi e varie contestazioni, l’inaugurazione di alcuni uffici dei Ministeri del Tesoro, del Turismo, della Semplificazione e delle Riforme per il Federalismo. La Lega chiedeva da qualche tempo il decentramento dei dicasteri e su questa tematica si sono sviluppate innumerevoli discussioni non solo tra maggioranza e opposizione ma anche tra le due anime del governo, con diversi membri del Pdl che non hanno esitato a mostrare la loro ostilità al progetto. Alla fine pidiellini e leghisti hanno raggiunto una sorta di compromesso, accordandosi appunto sul distaccamento di alcuni uffici dei ministeri di cui sopra.

Il polverone sollevato da questa vicenda, comunque, non si è ancora placato del tutto, come dimostra la nota diffusa oggi dal Quirinale. Nel documento si legge infatti che il capo dello Stato Giorgio Napolitano nutre non poche perplessità nei confronti del trasferimento degli uffici e ha per questo deciso di rivolgersi al premier Silvio Berlusconi. “Il presidente della Repubblica – scrivono dal Colle – ha oggi inviato al Presidente del Consiglio una lettera contenente rilievi e motivi di preoccupazione sul tema, oggetto di ampio dibattito, del decentramento delle sedi dei Ministeri sul territorio”.

T.D.C.