Alfano rassegna le dimissioni: Napolitano firma la nomina di Nitto Palma a ministro della Giustizia

Angelino Alfano e Silvio Berlusconi

ALFANO SI DIMETTE DA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA – Nei giorni scorsi il premier Silvio Berlusconi ha annunciato la nomina del nuovo ministro della Giustizia, incarico lasciato vacante da Angelino Alfano, nominato segretario del Pdl. Stando a quanto si è appreso in queste ore, la scelta del presidente del Consiglio è ricaduta su Francesco Nitto Palma, magistrato e deputato prima di Forza Italia e poi del Pdl e sottosegretario del Ministero dell’Interno. Questo pomeriggio Berlusconi è salito al Colle per incontrare il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e discutere appunto della questione. Il presidente della Repubblica ha poi proceduto alla firma della nomina di Nitto Palma. Inoltre l’onorevole Anna Maria Bernini è stata nominata ministro delle Politiche comunitarie.

Intanto il Guardasigilli uscente Angelino Alfano ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni, attraverso una lettera inviata al premier. Alfano ha scritto che il ruolo di ministro della Giustizia è “incompatibile” con il “rilevante incarico politico” di segretario del partito. “Rassegno le mie dimissioni – ha spiegato – in considerazione della specificità e dei compiti che allo stesso sono riconosciuti dalla nostra Carta Costituzionale e che mi fanno ritenere tale funzione di Governo incompatibile con un così rilevante incarico politico”.

T.D.C.