Operaio senegalese aggredito nel Trevigiano perché non capisce il dialetto veneto

Carabinieri

SENEGALESE AGGREDITO NEL TREVIGIANO – E’ stata la piazza principale di Vittorio Veneto, piccolo comune nel Trevigiano, a fare da sfondo all’aggressione razzista di cui è stato vittima un operaio senegalese. L’uomo, che ha 49 anni e a cui è stata assegnata dai medici una prognosi di trenta giorni, ha raccontato ai carabinieri di essere stato aggredito da una persona che non conosceva, che lo ha picchiato violentemente fino a rompergli una gamba. Ad avvertire le forze dell’ordine è stato un passante e la vittima ha poi sporto denuncia.

L’aggressore è già stato identificato: si tratta del pregiudicato 45enne Roberto Ziliani di Pieve di Soligo (in provincia di Treviso) che è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate. L’accusa potrebbe essere poi appesantita dalle motivazioni razziste del pestaggio. Ziliani è stato portato nel carcere Santa Bona e domani subirà un processo per direttissima. Stando a quanto si apprende, l’uomo avrebbe aggredito il senegalese perchè irritato dal fatto che quest’ultimo non riusciva a capire alcune frasi in dialetto veneto.

Redazione online