Siria, dopo la strage di Hama sangue anche a Damasco: l’esercito bombarda i manifestanti

Forze armate siriane in mobilitazione

SIRIA: BOMBE SU MANIFESTANTI A DAMASCO – Non c’è pietà in Siria per chi protesta contro il regime. Le contestazioni nei confronti del regime di Bashar al-Assad proseguono ormai da mesi ma il presidente non sembra intenzionato a cedere e continua a reprimere con il pugno di ferro ogni forma di dissenso. Nella giornata di oggi tutto il mondo ha appreso, con un misto di orrore e stupore, di uno degli episodi più gravi dall’inizio delle proteste: ad Hama i tank dell’esercito hanno fatto una strage di civili, sparando raffiche di granate sulla folla. Secondo quanto riferito da testimoni oculari, le vittime sarebbero più di cento.

Poco dopo altro sangue scorre in Siria, questa volta a Damasco: l’emittente televisiva araba al Jazeera riferisce che i militari hanno invaso alcune zone periferiche della capitale e secondo alcuni residenti le forze dell’ordine avrebbero bombardato un gruppo di manifestanti con ordigni a frammentazione, provocando almeno 42 feriti.

T.D.C.