Finisce sotto inchiesta l’agente che ha ucciso un pregiudicato durante la sparatoria sul Gra di Roma

Agenti di polizia

INDAGATO AGENTE PER SPARATORIA SU GRA DI ROMA – Sembra quasi una scena da film americano, quella verificatasi sabato sul Gra di Roma. Purtroppo, però, non si è trattato di una finzione. Tutto inizia quando Bernardino Budroni, pregiudicato 40enne, cerca di aggredire la sua ex compagna, residente in un appartamento situato in zona Cinecittà. “Era una furia”, riferiscono i vicini, spaventati. Non era la prima volta che Budroni importunava la donna, tanto che lei lo aveva già denunciato per stalking. All’arrivo delle forze dell’ordine l’uomo sale a bordo della sua automobile e scappa, ignorando l’alt di carabinieri e polizia, che quindi danno il via all’inseguimento: gli stanno dietro finchè non arriva sul Grande raccordo anulare, poi la sparatoria. Partono due colpi, uno di questi colpisce Budroni, che muore all’ospedale Sandro Pertini.

La procura della Capitale ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto ed ora l’agente di polizia che ha sparato risulta indagato per “eccesso colposo in uso legittimo di armi”. Sul corpo della vittima sono stati disposti l’esame autoptico e la perizia balistica.

Redazione online