Norvegia, sopravvissuto alla strage di Utoya scrive a Breivik: “Non riuscirai a distruggere la società multiculturale”

Anders Behring Breivik dopo l'arresto

SOPRAVVISSUTO A STRAGI NORVEGIA SCRIVE A BREIVIK – Mentre la Norvegia è ancora sotto shock per le due stragi messe in atto a Oslo e a Utoya dal fondamentalista cristiano di estrema destra Anders Behring Breivik, uno dei sopravvissuti al massacro in cui hanno perso la vita decine di persone ha deciso di scrivere una lettera all’attentatore. Ivar Benjamin Oesteboe ha 16 anni e quel 22 luglio si trovava sull’isola in cui è scoppiato l’inferno: lui è riuscito a salvarsi nascondendosi dietro ad un cespuglio ma cinque dei suoi amici sono rimasti uccisi.

“Tu crederai di aver vinto – scrive il ragazzo – Uccidendo i miei amici e i miei compagni, tu forse credi di aver distrutto il partito laburista e coloro che in tutto il mondo credono in una società multiculturale”. Ma, aggiunge, “sappi che hai fallito“. “Descrivi te stesso come un eroe – prosegue – Tu non sei un eroe. Ma una cosa è sicura: tu di eroi ne hai creati. A Utoya, in quella calda giornata di luglio, tu hai creato alcuni fra i più grandi eroi che il mondo abbia mai prodotto, hai radunato l’umanità intera. Meriti di sapere cosa ha prodotto il tuo piano. Molti sono arrabbiati con te, tu sei l’uomo più odiato della Norvegia. Io non sono arrabbiato. Io non ho paura di te. Non ci puoi colpire, noi siamo più grandi di te. Noi non risponderemo al male con il Male, come vorresti tu. Noi combattiamo il Male con il bene. E noi vinceremo”.

Dopo aver compiuto la strage, Breivik è stato arrestato e potrebbe essere accusato anche di crimini contro l’umanità.

Redazione online