Ancora sangue in Siria: secondo giorno di bombardamenti su Hama, almeno sei le vittime

Forze armate siriane

SIRIA BOMBARDAMENTI HAMA – Una strage. Non ci sono altre parole per define ciò che il regime di Bashar al-Assad sta realizzando in Siria al fine di reprimere le rivolte contro il governo. La popolazione è in fermento da oltre quattro mesi ma il dittatore non cede e utilizza l’esercito per schiacciare nel sangue ogni forma di dissenso. Le ultime notizie provenienti dal Paese sono agghiaccianti: ieri le truppe sono intervenute a Damasco e ad Hama, provocando complessivamente più di cento vittime. E se qualcuno si aspettava in queste ore delle scuse da parte del presidente è rimasto inevitabilmente deluso, visto che Assad ha espresso parole di stima e apprezzamento nei confronti dei militari.

La carneficina intanto non si ferma e in Siria i civili continuano a morire. Omar Hamawi e Mustafa Osso, attivisti, riferiscono che questa mattina l’esercito ha effettuato nuovi bombardamenti su Hama. L’agenzia Reuters ha inoltre avuto modo di contattare un testimone locale, che ha riferito che per le strade ci sono numerosi soldati, che hanno l’ordine di sparare a chiunque tenti di andarsene dalla città. Stando a quanto si apprende, oggi ad Hama sono morte almeno altre sei persone.

T.D.C.