Simona Ventura spara a zero contro la Rai dopo il passaggio a Sky

Simona Ventura

VENTURA ATTACCA LA RAI – Non usa mezzi termini Simona Ventura nell’intervista rilasciata a Vanity Fair parlando della Rai, l’azienda televisiva di cui è stata per anni una delle punte di diamante. SuperSimo è emigrata verso l’impero di Rupert Murdoch, approdando a Sky, ed ora non si fa scrupolo di attaccare la tv pubblica, sulla quale ha condotto popolarissime trasmissioni come Quelli che il calcio e l’Isola dei famosi. “Ho passato gli ultimi due anni in Rai a lottare, a difendere la gente che lavorava con me. Invece che guardare avanti, dovevo guardarmi le spalle”, dice.

“Negli ultimi due anni – prosegue – è stata perpetrata, a danno della rete, una vergognosa desertificazione culturale. La Rai si potrebbe fare con 9 dirigenti, invece che 54: il problema è che ci sono dirigenti capaci costretti a cercare protezioni per sopravvivere a quelli incapaci, che sono lì solo perché protetti. Ma non ho dubbi su chi sia il peggiore: Massimo Liofredi”.

Poi dice la sua in merito alla decisione di viale Mazzini di cancellare Annozero dal palinsesto e di licenziare Michele Santoro. “Per Michele, paradossalmente, avere la politica contro era un bene, gli dava forza, ma a un certo punto non ce l’ha fatta più: posso capirlo – dichiara – Anche questa perdita fa parte della distruzione di una rete che ormai i giovani non guardano più. E quando spegni un canale un pezzo alla volta, poi riaccenderlo è un’impresa”.

Infine la Ventura commenta le scelte professionali di Francesco Facchinetti, scoperto proprio da lei qualche anno fa. “E’ uno capace ma si è un po’ smarrito – spiega – Succede: se hai successo da giovane, rischi di perdere la percezione delle tue reali possibilità, di non tenere i piedi per terra. Ora che sta per diventare padre, l’esperienza più bella che possa capitare a un uomo, gli auguro di ritrovare l’umiltà e l’entusiasmo di un tempo”.

Redazione online