Crisi, Berlusconi ostenta ottimismo: “Il sistema politico economico dell’Italia è solido”

Silvio Berlusconi

CRISI ECONOMICA: INTERVENTO BERLUSCONI ALLA CAMERA – Queste settimane non sono state facili per l’economia internazionale. Gli Usa hanno evitato il default per un soffio, le borse di tutto il mondo chiudono quasi quotidianamente in negativo e il sistema finanziario della zona euro è in costante tensione a causa della situazione economica in Grecia, Irlanda e Portogallo e dei rischi di contagio. In questo quadro le condizioni economiche dell’Italia non possono certo dirsi rosee, nonostante il varo della manovra da parte del governo: particolarmente difficile la situazione a Piazza Affari, che nei giorni scorsi ha toccato punte di negatività che non si registravano da anni. Non più tardi di ieri il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha espresso la sua preoccupazione per le condizioni finanziarie dell’Italia, esortando il mondo politico ad adottare misure per stimolare la ripresa.

Tutto questo ha spinto le opposizioni a sollecitare un intervento in Parlamento del premier Silvio Berlusconi proprio sul tema della crisi economica e il presidente del Consiglio, dopo qualche esitazione, ha accettato di riferire alla Camera e al Senato prima della lunga pausa estiva. Il primo intervento del Cavaliere è iniziato alle 17.30 nell’Aula di Montecitorio e dalle sue parole, nonostante tutto, trapela il solito, incrollabile ottimismo. Il premier ha dichiarato che il sistema politico economico italiano è solido e che non bisogna “inseguire i nervosismi del mercato”, poiché così si finisce “per alimentarli”.

“Per superare le criticità il governo ha varato il 6 luglio un provvedimento immediato con l’obiettivo del pareggio di bilancio entro 2014 condizione che deteminaza strutturale debito – aggiunge – Abbiamo fatto una manovra che ha fissato degli obiettivi, è stata giudicata adeguata e sufficiente dall’Europa e dagli osservatori internazionali. Le nostre banche sono liquide, hanno superato gli stress test e nel mese di luglio si è registrato meno ore di cassa integrazione”. “I debiti delle nostre imprese – ha proseguito – sono assolutamente contenuti in rapporto al fatturato. Se sommiamo il nostro deficit al sistema del risparmio delle famiglie saliremmo al secondo posto nell’Ue in quanto a solidità”. Berlusconi ha inoltre ricordato come il momento sia difficile sul piano economico un po’ per tutti, citando in primis l’esempio degli Usa, dove “le tensioni non si sono ridotte” neanche il seguito “all’accordo raggiunto” da repubblicani e democratici per l’innalzamento del tetto del debito.

Il presidente del Consiglio, infine, non ha rinunciato a celebrare l’operato del suo governo, spiegando che in Italia “l’evoluzione dei conti pubblici è più favorevole che in altri paesi avanzati grazie alla azione di finanza pubblica del nostro governo”. “I conti sono migliorati – ha dichiarato – e abbiamo un deficit di bilancio meno ampio di quanto indicato (5%) e comunque più basso di altri paesi area europea. Non abbiamo fatto poco ma sappiamo che c’è ancora molto da fare: la crescita è l’obiettivo essenziale”. Berlusconi si è poi appellato agli avversari politici. “Non chiedo alle opposizioni di condividere i nostri programmi – ha detto – ma che arrivino contributi con idde e proposte pe far emergere ciò che serve al paese. L’opposizione faccia ciò che è chiamata a fare senza perdere di vista il comune obiettivo perchè comune è l’obiettivo di portare l’Italia fuori da una crisi che non è italiana ma planetaria”.
Infine, dopo aver accennato ad una futura intesa con le parti sociali in merito alla “bozza di riforma dello statuto del lavoro”, il Cavaliere ha smentito ogni ipotesi di elezioni anticipate, dichiarando che l’attuale governo porterà a termine la legislatura.

Redazione online