Camorra: sparatoria in un’agenzia di scommesse a Napoli, due i morti

Macchina della polizia

SPARATORIA A NAPOLI – Ancora sangue a Napoli. Dopo l’omicidio di Emilio Forino, ucciso ieri a Casavatore, si torna a sparare nella periferia del capoluogo campano. Alle 16 di oggi Salvatore Paolillo e Salvatore Scognamiglio, rispettivamente di 34 e 46 anni, sono stati freddati all’interno di un’agenzia di scommesse a Miano con vari colpi di pistola.

Gli inquirenti che indagano sull’accaduto fanno rientrare l’episodio e quello che ha visto vittima Forino nella faida scoppiata tra i clan della camorra nella periferia partenopea. Forino sarebbe stato infatti vicino alla fazione degli Amato-Pagano all’interno dei cosiddetti scissionisti mentre Scognamiglio sarebbe rientrato nell’orbita del clan Lo Russo. Entrambi gli uomini rimasti uccisi nell’agguato odierno erano già noti alle forze dell’ordine per vari reati. In queste ore gli investigatori stanno studiando le immagini di una telecamera installata nell’area del raid omicida nel tentativo di acquisire informazioni utili all’identificazione dei killer.

Redazione online