Francesca De Andrè, intervista esclusiva all’ex naufraga dell’Isola dei Famosi: “La musica? Per ora un hobby, in futuro chissà…”

 

INTERVISTA FRANCESCA DE ANDRE’ – Cara Francesca, lieti di ospitarti su Direttanews. Nonostante la giovane età sei già modella, vocalist e un personaggio televisivo: da quale di queste esperienze professionali ti senti maggiormente rappresentata?

Sin da quando sono piccola ho coltivato diverse passioni, studiando danza, teatro e musica.  In più il mondo della moda mi ha sempre appassionata, incuriosita e soprattutto divertita, quindi diciamo che sto ancora valutando quelle che sono le proposte lavorative un pò a 360 gradi, senza escludere niente per il momento… Certo la televisione è un mondo che mi interessa molto.

Tua madre è originaria di Madrid mentre tuo padre ha sempre vissuto a Genova: i tuoi familiari materni ti hanno mai parlato delle tradizioni ed usanze iberiche e le differenze rispetto a quelle italiane?

Certo conosco bene la cultura spagnola così come quella italiana… Conosco le differenze tra le due e trovo difficile dire quale sia meglio o peggio. Diciamo che sento di avere uno spirito particolarmente  spagnolo,  mi riconosco nel sangue caliente…

Sei figlia d’arte: tuo padre è Cristiano De Andrè e sei la nipote del grande cantautore scomparso Fabrizio. Non ti chiederemo (come fanno tutti) notizie o particolari su tuo nonno o sulla tua vita con lui. Solo una curiosità musicale: quali sono le canzoni di Fabrizio a cui ti senti più legata? C’è un motivo artistico o sentimentale?

Amo molte le canzoni di mio nonno, in particolare sono legata a pezzi come La ballata dell’amore cieco, Verranno a chiederti del nostro amore (rifatta anche da mio padre in una versione che considero un capolavoro), Bocca di Rosa, Marinella. Ogni canzone mi emoziona per motivi diversi, sono tutti brani che amo sia a livello artistico sia sentimentale.

Quest’anno hai raggiunto la popolarità a livello nazionale partecipando come concorrente all’Isola dei Famosi 8: se potessi tornare indietro rifaresti questa esperienza televisiva? Cosa ti ha spinto ad intraprendere questa nuova avventura?

Se potessi tornare indietro rifarei sicuramente l’esperienza dell’Isola, peccato però che sia durata così poco! Ero determinata e mi sarebbe piaciuto arrivare fino in fondo. Mi ha spinto a partecipare il mio spirito d’avventura, il sapermi adattare a varie situazioni, l’amore per la natura e in particolare il fatto che amo mettermi in gioco e alla prova con me stessa, tutti elementi che immaginavo di trovare in un’esperienza come l’Isola dei Famosi.

In un’intervista al “Corriere della Sera” tuo padre ha criticato la tua scelta di partecipare al reality in quanto la tua famiglia non era d’accordo su questa tua decisione: non vede forse di buon occhio questo tipo di format televisivi? Hai avuto modo una volta tornata in Italia di chiarire meglio con lui questo pensiero?

Sì certo, tornata in Italia ho avuto modo di chiarire con lui. Mio padre inizialmente non era d’accordo perché pensava che partecipando all’Isola avrei potuto dare di me un’idea sbagliata al pubblico. Diciamo comunque che è abbastanza normale che un genitore si preoccupi a pensare che la propria figlia sia impegnata in un’esperienza così dura e particolare. Al mio rientro comunque anche papà mi ha detto che è stato contento di come mi sono posta e di come ho affrontato l’esperienza.

Sei stata eliminata dal reality dopo 10 giorni, perdendo al televoto contro Luca Dirisio: come mai secondo te gli italiani hanno voluto interrompere così presto questa tua esperienza? Perché non sei riuscita ad entrare nel cuore del pubblico? Troppo poco il tempo a disposizione?

Penso che il poco tempo a disposizione sia stato sicuramente uno svantaggio perché il pubblico non ha avuto modo di conoscermi più a fondo. Poi credo che sulla mia eliminazione abbia giocato molto anche il pregiudizio che molte persone avevano nei miei confronti perché consideravano assurdo che la nipote di Fabrizio De Andrè si mettesse in gioco in un reality insieme ad altri personaggi del mondo televisivo. Credo che nei miei confronti ci siano state delle critiche a priori piuttosto ingiuste.

In Honduras hai legato molto con Matteo Materazzi: siete amici tuttora? Che rapporti hai con gli altri compagni d’avventura?

Ho legato con alcuni compagni d’avventura ma ovviamente non con tutti. Io e Matteo siamo rimasti amici, ci sentiamo e quando possibile ci vediamo. Mi trovo molto bene anche con Laerte Pappalardo, nonostante non ci fossimo conosciuti sull’Isola abbiamo avuto modo di creare una bella amicizia fuori e lo trovo una persona molto vera e simpatica a differenza di altri concorrenti che in Honduras erano in un modo e nella vita quotidiana sono tutt’altro.

Ci sono al momenti progetti che ti vedono coinvolta o sei in pausa di riflessione?

Terminata l’Isola ho continuato ad essere coinvolta come ospite in alcune puntate di Quelli che il calcio e… e Italia sul 2. Ora sono in fase di valutazione di alcuni progetti, ho molta voglia di lavorare e continuare a mettermi in gioco.

La musica è sempre al primo posto o l’esperienza televisiva ti ha affascinato così tanto da…?

Sono cresciuta in mezzo alla musica ed è sempre stata una mia passione, è un elemento che ho respirato sin da quando sono una bambina. Fino a questo momento però è rimasta un ”hobby” che ho coltivato in modo molto discreto in quanto non ho mai pensato di pubblicare nulla di ciò a cui ho lavorato, però per il futuro non lo escluderei , certo si tratta di un campo che devo prendere con le pinze vista la mia situazione! Il confronto e il paragone con quello che hanno creato mio nonno e mio padre sarebbe inevitabile…

Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni? Quali sono i sogni nel cassetto che desideri realizzare in futuro?

Non amo fare progetti in generale. Penso che le cose migliori siano quelle che arrivano quando meno te lo aspetti… Quindi tra le tante cose che amo fare non voglio per il momento sceglierne una escludendo le altre… Dieci anni poi sono tanti per me che ne ho venti , quindi aspetto e chi vivrà vedrà!

Simone Ciloni