Wikileaks torna all’attacco: pubblicati su Internet 250mila file riservati della diplomazia Usa

Julian Assange

WIKILEAKS PUBBLICA DOCUMENTI RISERVATI USA – Una mole titanica di documenti di cui non si sarebbe mai dovuto conoscere il contenuto è online. E’ la più recente e probabilmente anche la più clamorosa delle azioni di Wikileaks: il sito ha infatti pubblicato su Internet più di 250mila file riservati appartenenti alla diplomazia americana. La decisione di Julian Assange e dei suoi è arrivata dopo che un redattore del Guardian ha scritto, in un suo volume, la password necessaria per accedere al database. Il quotidiano inglese, però, respinge l’accusa di aver orchestrato la fuga di notizie, spiegando che nel libro in questione c’era “una password solo temporanea e comunque non c’erano dettagli sulla localizzazione dei file”.
Ad ogni modo, Assange ha chiesto agli internauti, attraverso un sondaggio indetto su Twitter, se volessero veder pubblicato l’archivio e molti utenti si sono pronunciati favorevolmente. Quindi il giornalista ha inserito sul sito di microbloggig il link per scaricare i cablogrammi della discordia.

La maggiore polemica è sorta in merito alla scelta di non occultare i cosiddetti dati sensibili, che potrebbero far risalire alle fonti e quindi mettere a rischio la vita di alcune persone. Il governo australiano, che compare in vari file, ha bacchettato aspramente Assange, accusandolo di mettere a repentaglio la sicurezza del Paese e di danneggiare l’attivita antiterroristica. Negli Usa, inoltre, il Dipartimento di Stato ha definito le scelte di Wikileaks come “irresponsabili, sconsiderate e pericolose”.

Redazione online